L’On. Marco Intravaia ricorda Boris Giuliano a 46 anni dall’omicidio: “Un esempio di coraggio e legalità”
PALERMO – Questa mattina, in via Francesco Paolo Di Blasi, si è tenuta la cerimonia commemorativa in ricordo di Boris Giuliano, il capo della Squadra Mobile di Palermo assassinato dalla mafia il 21 luglio 1979. Una corona d’alloro è stata deposta sotto la lapide che ne ricorda il sacrificio, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, dei familiari e di numerosi cittadini. A rappresentare l’Assemblea Regionale Siciliana è stato l’On. Marco Intravaia, componente della Commissione Regionale Antimafia, che ha voluto sottolineare con forza l’attualità del messaggio di legalità lasciato da Giuliano.
“Sono trascorsi 46 anni dal barbaro assassinio di Boris Giuliano – ha dichiarato Intravaia – e anche oggi, come ogni anno, la città e le istituzioni si stringono nel ricordo di un fedele servitore dello Stato, colpito vilmente alle spalle. Il coraggio con cui intraprese una dura lotta alla mafia da capo della Mobile di Palermo è ancora oggi un esempio per tutti, per chi contrasta la criminalità organizzata sul campo e per chi è chiamato a compiere il proprio impegno quotidiano sia nelle istituzioni che nella società civile.”
La figura di Boris Giuliano resta uno dei simboli più alti dell’integrità e dell’abnegazione nel contrasto alla criminalità organizzata. La sua azione investigativa e il metodo innovativo con cui condusse importanti indagini negli anni Settanta hanno segnato una svolta nella storia della lotta alla mafia in Sicilia. Anche quest’anno Palermo ha dimostrato di non dimenticare, rinnovando il proprio tributo a chi ha dato la vita per la giustizia e la legalità.

Giornalista
