Maltrattamenti e irregolarità sanitarie in centro per disabili: 2 arresti e 5 misure interdittive eseguite dai Carabinieri del NAS di Ragusa
MODICA (RG) – Importante operazione dei Carabinieri del N.A.S. di Ragusa, con il supporto del Comando Provinciale, che ha portato all’esecuzione di due misure cautelari agli arresti domiciliari e cinque misure interdittive nei confronti di soggetti operanti in una struttura socio‑assistenziale della provincia iblea. I provvedimenti, emessi dal G.I.P. del Tribunale di Ragusa su richiesta della locale Procura, riguardano il presidente di un’associazione del terzo settore e sei tra volontari e appartenenti al servizio civile universale. Gli indagati sono gravemente indiziati, allo stato degli atti e nella fase in cui non è ancora instaurato il contraddittorio, di maltrattamenti aggravati e esercizio abusivo della professione infermieristica ai danni di soggetti fragili con disabilità psichiche e neurologiche.
Indagini complesse e tecniche investigative avanzate
L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Ragusa, è stata condotta dal NAS attraverso: servizi di osservazione e pedinamento; ispezioni mirate; intercettazioni telefoniche e ambientali. Le indagini hanno permesso di ricostruire un quadro di gravi condotte illecite nella gestione del centro diurno, destinato all’accoglienza di persone con disturbi dello spettro autistico e disabilità psichiche.
Maltrattamenti fisici e verbali
Secondo quanto documentato dagli investigatori, gli ospiti sarebbero stati sottoposti a: schiaffi, pugni, spinte e calci; urla, minacce e abusi verbali. Comportamenti reiterati che avrebbero provocato nelle vittime un perdurante stato di sofferenza psicologica.
Gestione sanitaria irregolare e rischi per la salute
Sono emerse anche gravi irregolarità sanitarie, tra cui: somministrazione arbitraria di terapie farmacologiche da parte di personale privo di titoli abilitativi; condizioni igienico‑sanitarie inadeguate; rinvenimento di roditori all’interno di sacchi di iuta contenenti dolciumi destinati agli ospiti, durante la preparazione delle festività dell’Epifania. Un quadro che evidenzia una gestione potenzialmente pericolosa per la salute e l’incolumità dei soggetti fragili ospitati nella struttura.
Le misure disposte
Al termine delle indagini, il G.I.P. ha disposto 2 arresti domiciliari e 5 misure interdittive della durata di un anno, che vietano lo svolgimento di attività lavorative o di volontariato con contatti diretti con soggetti fragili. L’operazione si inserisce nel più ampio impegno del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, in collaborazione con il Ministero della Salute, volto al monitoraggio dei centri di cura e abilitazione per persone affette da disturbi dello spettro autistico.

Giornalista
