Mancanza di protezioni e viabilità a rischio: i Carabinieri denunciano due imprenditori edili a Bronte e Randazzo
BRONTE / RANDAZZO – I controlli del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) dell’Arma dei Carabinieri non hanno soltanto una funzione repressiva, ma costituiscono soprattutto uno strumento di prevenzione fondamentale per promuovere condizioni di impiego sicure. Il rispetto della legislazione antinfortunistica rappresenta infatti il presupposto imprescindibile per ridurre gli incidenti nei cantieri e tutelare la vita dei lavoratori. In questo contesto, i Carabinieri del NIL, supportati dai militari delle stazioni territoriali, hanno eseguito una serie di verifiche presso due cantieri edili a Bronte e Randazzo, deferendo in stato di libertà due imprenditori. Per entrambi i legali rappresentanti resta valida la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.
Il primo intervento ha riguardato il comune di Bronte, dove l’attività ispettiva ha portato alla denuncia di un 56enne, titolare di un’azienda con sede a Terme Vigliatore (ME), impegnata in un cantiere nel centro abitato brontese. I militari hanno accertato la mancata predisposizione di idonee protezioni lungo le aperture prospicienti il vuoto, una delle principali violazioni per il rischio di cadute dall’alto. Inoltre, è stata riscontrata l’assenza di segnalazioni per le aperture relative a scavi stradali. Per queste infrazioni, il titolare è stato sanzionato amministrativamente per un importo di 2.278 euro.
Un secondo controllo ha interessato il comune di Randazzo. In questo caso i Carabinieri hanno riscontrato gravi irregolarità nella gestione logistica dell’area di lavoro. Il titolare dell’impresa, un 67enne del posto, ha omesso di predisporre un’idonea viabilità interna al cantiere. La normativa impone infatti di definire percorsi chiari e di separare i flussi pedonali degli operai dal transito dei mezzi meccanici per evitare il pericolo di investimenti o collisioni. Al datore di lavoro è stata comminata una sanzione amministrativa complessiva di 1.708 euro.
Le attività di monitoraggio del NIL sui cantieri edili della provincia etnea proseguiranno regolarmente nelle prossime settimane, con l’obiettivo di garantire che l’attività imprenditoriale si svolga sempre nel pieno rispetto della legalità e della salute dei lavoratori.

Giornalista
