Maniace, Carabinieri in aula per la festa dei nonni: incontro contro le truffe digitali
MANIACE (CT) – In occasione della festa dei nonni, il 2 ottobre, i Carabinieri della Compagnia di Randazzo hanno tenuto un incontro informativo presso l’Istituto Comprensivo “Carlo Levi” di Maniace, rivolto agli studenti e ai loro familiari più anziani. L’iniziativa, inserita in un ciclo di attività promosse dalla scuola e dai referenti per la legalità, ha avuto l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sui rischi legati alle truffe, in particolare quelle digitali, sempre più diffuse e difficili da riconoscere.
👮 Truffe sempre più sofisticate: come riconoscerle
Il Capitano Luca D’Ambrosio, Comandante della Compagnia Carabinieri di Randazzo, insieme al Luogotenente Angelo Gentile, Comandante della Stazione locale, ha illustrato le modalità più comuni di raggiro:
- Il falso messaggio del figlio che chiede di essere contattato su un nuovo numero
- I finti venditori online con offerte troppo vantaggiose
- I falsi carabinieri o avvocati che chiedono denaro per “scagionare” un parente in difficoltà
🎓 Scuola, istituzioni e comunità insieme per la prevenzione
La dirigente scolastica Benedetta Maria Fallica ha sottolineato il valore educativo dell’incontro, che ha visto una partecipazione ampia e attenta. “La scuola è il primo presidio educativo, e il dialogo con le istituzioni è fondamentale per costruire consapevolezza e responsabilità civica,” ha dichiarato.
🤝 Presente anche la parrocchia: un’alleanza contro i raggiri
All’incontro ha partecipato anche Don Andrea Pellegrino, parroco di San Sebastiano martire, a testimonianza del ruolo delle comunità religiose nella tutela dei più fragili. L’Arma dei Carabinieri di Catania, in collaborazione con le diocesi locali, ha avviato da tempo una campagna di prevenzione che prevede incontri in chiesa e la distribuzione di dépliant informativi.
📅 Prossimi appuntamenti: il 3 ottobre a Maletto
Il ciclo di incontri proseguirà con una nuova tappa il 3 ottobre presso la parrocchia di Maletto, con lo stesso obiettivo: diffondere un messaggio chiaro e semplice, soprattutto tra gli anziani e le persone più vulnerabili. “Diffidare delle apparenze e, in caso di dubbio, chiamare il numero unico di emergenza 112.”

Giornalista
