Manutenzione dei corsi d’acqua a Trapani: prosegue la sinergia tra Comune e Autorità di Bacino
Lavori in corso al Torrente Canalotti e al Lenzi, mentre si sbloccano oltre 100 mila euro dai ribassi d’asta per ampliare gli interventi sul territorio.

Si consolida la collaborazione istituzionale tra l’Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia e il Comune di Trapani. La sinergia punta a garantire la sicurezza del territorio attraverso la gestione e l’attuazione degli interventi urgenti di manutenzione straordinaria sul demanio idrico fluviale.
Al momento le squadre sono operative su due fronti strategici per la mitigazione del rischio idrogeologico:
- Torrente Canalotti (Fulgatore): Sono in corso i lavori di pulizia straordinaria nell’area a ridosso dell’abitato, un punto critico attraversato sia dalla statale SS 113 che dalla linea ferroviaria Palermo-Trapani (via Milo). Gli interventi prevedono la triturazione della vegetazione infestante e invasiva (canne, arbusti e alberi), la risagomatura degli argini, oltre al prelievo e al trasporto in discarica dei detriti in eccesso.
- Torrente Lenzi (Xitta): Cantiere aperto anche nella frazione di Xitta per la pulizia del tratto cementificato. L’opera consiste nella rimozione del fitto canneto e della vegetazione e nell’asportazione dei detriti accumulatisi sul fondo, con successivo smaltimento in discarica autorizzata.

Una novità importante riguarda la copertura finanziaria degli interventi. È arrivata l’autorizzazione ufficiale per il riutilizzo del ribasso d’asta (pari a circa il 35%) relativo ai due progetti. Si tratta di risorse aggiuntive per un totale di oltre 100 mila euro.
Come richiesto dall’ente finanziatore, il Comune di Trapani — in qualità di stazione appaltante — predisporrà i giustificativi di spesa tramite apposite perizie suppletive. Queste varianti consentiranno di estendere le opere di pulizia e sagomatura per un ulteriore 35% di tratto fluviale rispetto a quanto inizialmente programmato.
L’obiettivo dell’amministrazione è ora quello di estendere questo modello di intervento ad altre aree storicamente fragili. L’auspicio è di sottoscrivere a breve una nuova convenzione con l’Autorità di Bacino per finanziare altri due progetti già presentati, entrambi relativi al torrente Fastaia:
- Il tratto adduttore del fiume Birgi, situato nei pressi dello svincolo della A29 tra Fulgatore e Ummari.
- Il tratto a est dell’abitato di Ummari, adduttore della Diga Domenico Rubino.
«Si tratta di due punti nevralgici che attraversano la SS 113 e che, già negli anni ’80, sono stati teatro di drammatiche alluvioni che purtroppo causarono la perdita di vite umane», ricordano il Sindaco Giacomo Tranchida e l’Assessore Giuseppe Pellegrino, sottolineando l’importanza strategica di agire d’anticipo sulla prevenzione e sulla tutela della pubblica incolumità.

Direttore Responsabile
