Mattarella alla base NATO di Ämari in Estonia: un segnale forte al “Fianco Est”

Ämari (Estonia) – Il Presidente della Repubblica italia a, Sergio Mattarella, ha compiuto oggi, venerdì 10 ottobre 2025, una significativa visita alla base aerea di Ämari in Estonia, quartier generale della missione NATO di Enhanced Air Policing (eAP) e avamposto strategico dell’Alleanza Atlantica a poche centinaia di chilometri dal confine russo.
La visita ha rappresentato un gesto di forte vicinanza e supporto alle Forze Armate italiane e un chiaro segnale dell’impegno dell’Italia per la difesa collettiva e la sicurezza del fianco Est dell’Europa.
L’Italia in Prima Linea con gli F-35. Il Capo dello Stato, reduce dal Vertice informale dei capi di Stato non esecutivi dell’Unione Europea (Gruppo Arraiolos) tenutosi a Tallinn, ha incontrato il contingente di militari italiani che, con i caccia di ultima generazione F-35, contribuiscono quotidianamente alla sorveglianza e all’integrità dello spazio aereo degli Stati baltici.
L’impiego degli F-35 italiani nella missione eAP sottolinea l’alta professionalità e la capacità tecnologica dell’Aeronautica Militare, essenziale per la prontezza operativa della NATO in un contesto geopolitico di elevata tensione.
L’Incontro con i Militari: Gratitudine e Riconoscimento. Il Presidente Mattarella ha espresso profonda gratitudine e ammirazione per il lavoro svolto dalle donne e dagli uomini delle Forze Armate italiane. Rivolgendosi al contingente, il Capo dello Stato ha sottolineato il ruolo vitale che ricoprono in questo scacchiere: <<Siete qui in prima linea per garantire la sicurezza non solo dell’Estonia, ma dell’intera Alleanza e, di conseguenza, dell’Italia. Il vostro impegno, la vostra prontezza e la vostra professionalità sono motivo di grande orgoglio nazionale e un pilastro fondamentale della nostra credibilità internazionale.>>
La base di Ämari non è solo un punto di dispiegamento aereo, ma un simbolo della solidarietà atlantica, dove le nazioni alleate lavorano fianco a fianco per scoraggiare qualsiasi potenziale minaccia e assicurare la pace nell’area.La visita di Mattarella si conclude, quindi, con la riaffermazione che la sicurezza italiana è indissolubilmente legata a quella europea e transatlantica, confermando l’Italia come attore primario nella stabilità del continente.

Direttore Responsabile
