Mazara del Vallo, la Giunta approva il regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali
MAZARA DEL VALLO (TP) – La Giunta municipale di Mazara del Vallo ha approvato oggi, con una deliberazione in fase di pubblicazione all’albo pretorio, la proposta di Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali. L’atto sarà trasmesso al Consiglio comunale per l’approvazione definitiva, passaggio necessario per rendere operativa la misura. Il regolamento riguarda i debiti risultanti da ingiunzioni di pagamento e accertamenti esecutivi relativi al periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e la data di approvazione del provvedimento. I contribuenti potranno estinguere le somme dovute versando il solo capitale e le spese maturate per procedure esecutive, cautelari e notifiche, senza ulteriori aggravi. Restano esclusi i crediti derivanti da condanne della Corte dei conti e le sanzioni amministrative, comprese quelle del Codice della strada, salvo le violazioni tributarie.
Rateizzazioni per le persone fisiche
Il regolamento introduce un sistema di rateazione basato sull’ISEE: Fino a 10.000 euro: fino a 72 rate (6 anni); da 10.001 a 20.000 euro: fino a 60 rate (5 anni); da 20.001 a 30.000 euro: fino a 48 rate (4 anni); oltre 30.001 euro: fino a 36 rate (3 anni). La rata mensile non potrà essere inferiore a 100 euro, salvo casi particolari.
Rateizzazioni per le persone giuridiche
Debiti fino a 6.000 euro: fino a 24 rate (2 anni), previa dichiarazione di temporanea difficoltà. Debiti oltre 6.000 euro: fino a 60 rate (5 anni), sulla base della valutazione economico-patrimoniale dell’impresa. In questo caso, la rata non potrà essere inferiore a 250 euro. Sugli importi rateizzati si applicheranno interessi al tasso legale maggiorato del 3% annuo. È esclusa ogni forma di compensazione con crediti tributari del debitore.
Stop alle azioni esecutive dopo la domanda
Una volta presentata la domanda, il Comune non potrà avviare nuove azioni esecutive né iscrivere fermi o ipoteche, né proseguire le procedure di recupero coattivo già avviate, salvo che non si sia già tenuto il primo incanto con esito positivo. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 30 giugno 2026, ma sarà operativa solo dopo l’approvazione definitiva del regolamento da parte del Consiglio e la pubblicazione della modulistica sul portale istituzionale.
Il percorso politico-amministrativo
Il Consiglio comunale, lo scorso 11 febbraio, aveva già approvato un atto di indirizzo – con 13 voti favorevoli e 4 astenuti – che impegnava l’Amministrazione a individuare una soluzione per la definizione agevolata, valutando sia l’adesione alla “Rottamazione Quinques” sia l’elaborazione di un nuovo regolamento. L’Amministrazione, con il coinvolgimento del sindaco – che detiene anche la delega ai Tributi – degli uffici finanziari e dell’esperto del sindaco in materia tributaria, Giuseppe Romano, ha scelto la strada del regolamento comunale, in conformità con quanto previsto dalla legge nazionale di Bilancio. Un provvedimento che punta a offrire ai cittadini e alle imprese uno strumento concreto per regolarizzare la propria posizione, alleggerendo il peso dei debiti accumulati e favorendo il recupero delle entrate comunali.

Giornalista
