Messaggio degli Arcivescovi Corrado Lorefice e Gualtiero Isacchi in seguito all’uccisione di Paolo Taormina

🕯️ Messaggio di dolore, denuncia e speranza.
Gli Arcivescovi esprimono profondo sgomento per l’ennesimo atto di violenza tra giovani, che ha distrutto vite e famiglie. Paragonano l’omicidio a una ripetizione del dramma biblico di Caino e Abele, denunciando il fallimento educativo e sociale che non ha saputo trasmettere il valore sacro della vita.
Riflessione sulla società e sulla cultura dominante
● Si interrogano sulla deriva culturale che ha dato spazio alla logica del potere, della forza e della sopraffazione.
● Denunciano la complicità silenziosa di istituzioni e cittadini nel tollerare una cultura mafiosa e disumana.
● Ammettono il fallimento collettivo: della Chiesa, della scuola, delle famiglie, della politica.
Appello alla rinascita:
● Invocano un cambiamento radicale, partendo dai più fragili e dalle periferie esistenziali.
● Propongono una “politica della cura” che metta al centro la dignità umana, l’equità, l’educazione e la presenza attiva nei quartieri.
● Ricordano il piccolo ulivo piantato dalle madri dei giovani uccisi a Monreale come simbolo di speranza da coltivare insieme.
Invito alla veglia.
Sabato 18 ottobre alle ore 21:00, nell’atrio della Chiesa San Filippo Neri allo ZEN, si terrà un momento di preghiera e raccoglimento per Paolo e tutte le vittime di violenza. Un sabato sera “alternativo”, aperto a giovani e istituzioni, per testimoniare la scelta della vita, della pace e della non violenza.




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