Messina, 17 provvedimenti monitori del Questore a giugno: stretta su violenza urbana, truffe e reati predatori
MESSINA – Prosegue l’attività di prevenzione della Questura di Messina. Nel mese di giugno la Divisione Anticrimine ha emesso 17 provvedimenti monitori nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi.
Nel dettaglio: 1 DACUR per minacce e comportamento violento in un locale della zona “Pescheria” di Milazzo. 8 fogli di via obbligatori, tra cui 5 per truffe con la tecnica del “finto carabiniere” e 2 per furti in esercizi commerciali, abitazioni e scuole nei comuni di Sant’Agata di Militello, Acquedolci e San Fratello. 4 avvisi orali per richiamare i destinatari a una condotta conforme alla legge. 4 ammonimenti per episodi di violenza domestica e atti persecutori.
Depositata inoltre una proposta di sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno per un soggetto autore di violenza domestica e stalking. Eseguiti 3 decreti di sorveglianza speciale, due dei quali con braccialetto elettronico, mentre un terzo riguarda un autore di truffe online, cui è stato imposto il divieto di utilizzare dispositivi connessi a internet per attività commerciali.
La Questura sottolinea che le misure sono frutto della sinergia tra controllo del territorio e attività investigativa, con particolare attenzione alle vittime più vulnerabili.

Giornalista
