Messina, donna trovata morta in un cortile: arrestato un 22enne
Nella mattinata odierna, la Polizia di Stato di Messina ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Messina, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un 22enne tunisino, ritenuto gravemente indiziato dell’omicidio di una donna.
L’indagine, condotta dalla Squadra Mobile di Messina e coordinata dalla Procura, è stata avviata dopo il rinvenimento del cadavere della vittima, il 14 agosto scorso, all’interno del cortile adiacente a un immobile disabitato nel centro cittadino. Il corpo, in avanzato stato di decomposizione, aveva da subito fatto ipotizzare un decesso avvenuto diversi giorni prima.
Grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza presenti nelle vicinanze e alle testimonianze raccolte, gli investigatori hanno ricostruito gli ultimi movimenti della donna. Secondo quanto emerso, nella serata dell’11 agosto 2026, la vittima avrebbe fatto ingresso nel cortile attraverso un foro nella recinzione, seguita a breve distanza da un uomo. Le immagini mostrano quest’ultimo rincorrere la donna, raggiungerla all’ingresso dell’area e, dopo una discussione, accedere anch’egli allo spazio dove, tre giorni dopo, sarebbe stato ritrovato il cadavere.
Le successive attività investigative hanno permesso di identificare l’uomo presente sulla scena del crimine. Il soggetto, già detenuto da alcune settimane per altri fatti, è stato interrogato dal Pubblico Ministero e avrebbe confessato l’omicidio. La Procura, nel richiedere la misura cautelare, ha evidenziato la gravità del fatto e la solidità degli elementi raccolti, pur nel rispetto della fase preliminare delle indagini.

Giornalista
