Messina e provincia: oltre 150 persone controllate. Arrestato 36enne ai domiciliari con marijuana, hashish e cocaina
Messina – Nel fine settimana appena concluso, i Carabinieri delle Compagnie di Messina Sud e Taormina hanno intensificato i servizi straordinari di controllo del territorio lungo tutta la costa ionica, con particolare attenzione alle aree interessate dal forte flusso turistico e dalla movida estiva. L’attività, svolta in arco serale e notturno, è stata orientata alla prevenzione e al contrasto delle forme di illegalità, con un focus sui reati in materia di stupefacenti e sulle violazioni al Codice della Strada.
Controlli su strada: oltre 60 veicoli e 150 persone
Nel corso dei posti di controllo, i militari dell’Arma hanno verificato: oltre 60 veicoli, più di 150 persone, contestando diverse violazioni al Codice della Strada, anche per condotte potenzialmente pericolose per automobilisti e pedoni.
Arrestato 36enne ai domiciliari: sequestrati marijuana, hashish e cocaina
Sul fronte antidroga, i Carabinieri della Stazione di Messina Bordonaro hanno arrestato in flagranza un 36enne messinese, già noto alle Forze dell’ordine e sottoposto alla detenzione domiciliare, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’arresto è scaturito da una perquisizione domiciliare, durante la quale i militari hanno rinvenuto e sequestrato: 85 grammi di marijuana, 200 grammi di hashish, 5 grammi di cocaina. Lo stupefacente è stato inviato ai Carabinieri del R.I.S. di Messina per le analisi qualitative e quantitative. L’arresto è stato convalidato, e il 36enne è rimasto sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.
Presunzione di innocenza
Nel rispetto del diritto di cronaca e delle garanzie dell’indagato, si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’uomo deve essere considerato presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva. Il giudizio, che si svolgerà nel contraddittorio tra le parti davanti a un giudice terzo e imparziale, potrà concludersi anche con la prova dell’assenza di responsabilità.

Giornalista
