Messina, emergenza neve e vento: la Città Metropolitana in prima linea per garantire la sicurezza
MESSINA – La Città Metropolitana di Messina è intervenuta con tempestività per fronteggiare l’ondata di maltempo che nelle ultime ore ha colpito il territorio provinciale, in particolare le aree montane dei Nebrodi, interessate da abbondanti nevicate e forti raffiche di vento.
Le squadre operative dell’Ente hanno lavorato prioritariamente sulla viabilità provinciale, impiegando mezzi spazzaneve per garantire la percorribilità delle arterie più colpite. Le operazioni di sgombero neve hanno riguardato: S.P. 166 “Portella Bufali”; S.P. 167 di Ancipa (Cesarò e San Teodoro); S.P. 110 Montalbano–Polverello; S.P. 168 Caronia–Capizzi, fondamentale per i collegamenti tra versante tirrenico e zone interne.
Parallelamente, il forte vento ha reso necessari interventi urgenti per la rimozione di alberi caduti sulla carreggiata. Sulla S.P. 45 “Curcuraci – 4 Masse”, le squadre della Città Metropolitana hanno rimosso tre alberi abbattuti, ripristinando rapidamente la sicurezza della circolazione.
Coordinamento con Comuni e Protezione Civile
Le attività sono state coordinate dal personale tecnico dell’Ente, in costante raccordo con i Comuni interessati e con le strutture di protezione civile, con l’obiettivo di ridurre i disagi e prevenire situazioni di pericolo per i cittadini.
Basile: “Risposta immediata, continueremo a monitorare”
«La Città Metropolitana di Messina ha dimostrato ancora una volta la propria capacità di risposta nelle situazioni di emergenza – ha dichiarato il sindaco metropolitano Federico Basile –. Grazie al lavoro sinergico dei nostri uffici e delle squadre operative, siamo riusciti a garantire la sicurezza della viabilità e l’assistenza alle comunità colpite dal maltempo. Continueremo a monitorare l’evolversi delle condizioni meteo per intervenire tempestivamente».
Campagna: “Piano di emergenza collaudato, priorità alla sicurezza”
Il direttore generale Giuseppe Campagna ha evidenziato l’efficacia del sistema di intervento: «Gli interventi rientrano in un piano di emergenza collaudato, che consente di attivare rapidamente uomini e mezzi. La priorità è stata assicurare la transitabilità delle strade e rimuovere ogni elemento di rischio, come gli alberi caduti, per tutelare l’incolumità dei cittadini».

Giornalista
