Messina, inaugurata la mostra antimafia del pittore partinicese Gaetano Porcasi: “Spegniamo la mafia, accendiamo il futuro”
MESSINA – Questa mattina, nel foyer del Palacultura “Antonello da Messina”, è stata inaugurata la mostra antimafia del pittore partinicese Gaetano Porcasi, intitolata “Spegniamo la mafia, accendiamo il futuro”. Un’esposizione intensa e profondamente simbolica, organizzata dalla Questura di Messina, che attraverso il linguaggio pittorico del Maestro Porcasi invita a riflettere sulla memoria delle vittime delle stragi e sul sacrificio degli appartenenti alla Polizia di Stato impegnati nella lotta alla criminalità organizzata.
Un percorso emozionale tra storia, memoria e impegno civile
Le opere di Porcasi, da anni punto di riferimento dell’arte civile siciliana, accompagnano i visitatori in un viaggio emotivo attraverso i momenti più drammatici e significativi della storia antimafia: dalle stragi del ’92 ai volti degli agenti caduti in servizio, fino ai simboli della resistenza civile. La forza cromatica e narrativa dei suoi quadri trasforma il foyer del Palacultura in un luogo di testimonianza e consapevolezza.
Autorità e studenti insieme per un messaggio condiviso
All’inaugurazione erano presenti il Prefetto, il Rettore, il Provveditore agli Studi, il Presidente del Tribunale di Sorveglianza, rappresentanti della Procura della Repubblica e numerose altre istituzioni. Accanto alle autorità, anche tanti giovani studenti, che hanno lasciato un pensiero su un registro collocato al centro del foyer: un gesto semplice ma significativo, che diventerà parte integrante della memoria della mostra e sarà custodito dalla Questura di Messina.
Una mostra aperta alla città
L’esposizione sarà visitabile da tutti i cittadini: 30 marzo fino alle ore 17:00, 31 marzo dalle 9:00 alle 17:00 e infine 1° aprile dalle 9:00 alle 13:00. Un’occasione preziosa per incontrare l’arte di Gaetano Porcasi, che con il suo stile inconfondibile continua a trasformare la pittura in strumento di denuncia, memoria e speranza.



Giornalista
