Ascolta Radio Amica ON LINE

Amica News

La Musica Intorno

Messina, mezzo milione per la viabilità jonica: al via i lavori su quattro strade provinciali

MESSINA – La Città Metropolitana di Messina ha avviato un piano di manutenzione straordinaria e adeguamento funzionale su quattro strade provinciali della zona jonica, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza, la percorribilità e la resilienza delle infrastrutture viarie rispetto agli effetti del cambiamento climatico. Le arterie interessate – SP 11, SP 12, SP 13 e SP 19 – collegano la riviera jonica ai centri collinari dell’entroterra e attraversano i territori di Letojanni, Mongiuffi Melia, Roccafiorita, Limina, Forza d’Agrò, Gallodoro, Savoca, Casalvecchio Siculo, Antillo, Sant’Alessio Siculo e Santa Teresa di Riva. Si tratta di vie strategiche per la mobilità locale e il turismo, che servono anche numerose frazioni.

Finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con un importo complessivo di 499.220 euro, gli interventi prevedono: sistemazione del piano viabile; rifacimento di parapetti e barriere laterali; installazione di nuova segnaletica; opere per il corretto deflusso delle acque meteoriche. I lavori si concentrano su tratti specifici: SP 11 (km 8+300 – km 9+800), SP 19 (km 8+000 – km 13+000), segmento Scifì–Limina della SP 12 e primo tratto della SP 13. Le attività tengono conto dei vincoli ambientali e paesaggistici, integrando le normative sismiche e idrogeologiche con la tutela del territorio.

“Garantire una rete stradale moderna, sicura e funzionale è tra le priorità del mio mandato – ha dichiarato il sindaco metropolitano Federico Basile –. Intervenire su queste arterie significa migliorare la qualità della vita, rafforzare il legame tra le comunità costiere e collinari e promuovere una mobilità sostenibile.” Il direttore generale Giuseppe Campagna ha aggiunto: “Questo progetto rappresenta un passo concreto verso una gestione più responsabile della viabilità provinciale, con attenzione alla sicurezza, al paesaggio e alle esigenze delle comunità locali.”