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Messina, rapina in farmacia: arrestato 35enne. In carcere dopo l’ordinanza del GIP

MESSINA – Nel primo pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Messina Sud hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 35enne, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto gravemente indiziato dei reati di rapina aggravata e porto illegale di pistola. Il provvedimento è stato emesso dal GIP del Tribunale di Messina, su richiesta della Procura della Repubblica, al termine di un’indagine condotta dai Carabinieri che ha permesso di identificare l’uomo come presunto autore della rapina avvenuta l’8 gennaio scorso ai danni di una farmacia nella zona sud della città.

La ricostruzione della rapina

Secondo quanto emerso dalle indagini, supportate dall’analisi delle telecamere di videosorveglianza e dalle testimonianze raccolte, il 35enne – con il volto travisato – sarebbe entrato nella farmacia impugnando una pistola. Avrebbe quindi minacciato una dipendente, costringendola a consegnare oltre 1.000 euro custoditi nel registratore di cassa, prima di fuggire. Gli elementi raccolti dagli investigatori hanno consentito alla Procura di richiedere una misura cautelare, ritenuta necessaria dal GIP in considerazione della gravità del fatto, delle modalità della condotta e del pericolo di inquinamento probatorio e di reiterazione del reato.

Il 35enne trasferito al carcere di Messina Gazzi

L’uomo è stato quindi arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi, dove rimane a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Presunzione di innocenza

La Procura ricorda che, nella fase attuale del procedimento, il 35enne deve essere considerato presunto innocente fino a sentenza definitiva. Il giudizio, che si svolgerà nel pieno contraddittorio tra le parti davanti a un giudice terzo e imparziale, potrà anche concludersi con l’accertamento dell’assenza di responsabilità.