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Messina rigenera il suo passato: al via il restauro dell’ex Fonderia Ragno, futuro centro sociale e culturale

Messina – Questa mattina, presso l’ex Fonderia Ragno di contrada Scoppo, ha preso ufficialmente il via il progetto di rifunzionalizzazione dell’area, segnando una svolta significativa nel recupero di spazi urbani dismessi a Messina. L’intervento, dal forte valore sociale e culturale, è finanziato con 2.230.921 euro provenienti dall’Unione Europea – Next Generation EU, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dei Piani Urbani Integrati promossi da Palazzo dei Leoni.

Un tempo officina industriale e successivamente sede di attività metallurgiche, la Fonderia Ragno è rimasta abbandonata per oltre trent’anni. Ora, grazie a un progetto ambizioso, sarà trasformata in un moderno centro polifunzionale, accessibile e inclusivo, pensato per rispondere ai bisogni della cittadinanza.

Alla cerimonia di consegna dei lavori erano presenti il Direttore Generale della Città Metropolitana Giuseppe Campagna, i funzionari tecnici Alessandro Maiorana e Natale Gervasi, e i rappresentanti dell’impresa esecutrice. La Città Metropolitana ha curato tutte le fasi progettuali e amministrative, garantendo trasparenza e rispetto delle tempistiche previste dal PNRR.

In un post pubblicato su Facebook, il sindaco metropolitano Federico Basile ha espresso entusiasmo per l’avvio dei lavori: “L’ex Fonderia Ragno tornerà a essere uno spazio vivo, accessibile e utile alla comunità. Non solo recuperiamo un pezzo della nostra storia, ma guardiamo con fiducia al futuro, offrendo nuove opportunità e servizi ai nostri cittadini.”

Il progetto prevede un restauro conservativo per preservare i tratti architettonici originari, accompagnato da interventi strutturali per garantire sicurezza sismica ed efficienza energetica, anche attraverso l’uso di fonti rinnovabili. La nuova configurazione includerà:

  • Spazi per servizi integrati rivolti a persone fragili e con disabilità
  • Laboratori e ambienti formativi
  • Un’area biblioteca e centro studi con tecnologie smart
  • Ambienti completamente accessibili e pensati per la socializzazione

«Recuperare un’area dismessa per farne un luogo di inclusione e crescita significa restituire valore al territorio», ha dichiarato Giuseppe Campagna. «È un segnale concreto di come la Città Metropolitana intenda tradurre in azioni tangibili le opportunità offerte dal PNRR».

L’immobile dell’ex Fonderia Ragno