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Minacce Presidente Consiglio Comunale S. Giuseppe Jato. Vitrano (FI) “Atto vile che non fermerà impegno per legalità”

Minacce di morte al Presidente del Consiglio del Comune di San Giuseppe Jato, Antonio Liuzza, per aver definito “amimali” gli esecutori dell’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo, in occasione dell’anniversario, nel gennaio scorso. Una lettera intimidatoria, è stata inviata a Liuzza e a tutta l’amministrazione guidata da Giuseppe Siviglia, per l’attività antimafia intrapresa dal Comune. Nella lettera il Presidente Liuzza viene “invitato” a tornare a fare il farmacista e a smetterla di fare antimafia. “Un’episodio macabro da condannare, abbiamo denunciato tutto ai Carabinieri e informato la Prefettura – dice il sindaco Giuseppe Siviglia – non ci fermeremo davanti a minacce del genere e l’azione dell’amministrazione comunale proseguirà senza alcun timore per la lotta alla legalità”.

Carlo Stassi, vicepresidente del consiglio del comune di San Giuseppe Jato, ha convocato una sedua straordinaria del Consiglio per giovedì 29 febbraio, alle ore 16, per esprimere solidarietà al presidente Antonio Liuzza e a tutta l’amministrazione, per le minacce di morte ricevute.

“Sono certo che né Antonino Liuzza né gli altri consiglieri comunali ed amministratori locali impegnati con lui per l’affermazione della legalità faranno alcun passo indietro dopo le minacce ricevute. Così come sono certo che con il loro operato continueranno ad onorare la memoria del piccolo Giuseppe Di Matteo, esprimendo tutto lo sdegno contro gli autori di quel gesto atroce. A tutti loro, esprimo la mia solidarietà, con l’invito a proseguire senza timore nel proprio lavoro per la comunità.” Lo ha dichiarato Gaspare Vitrano, deputato regionale di Forza Italia, presidente della Commissione per le attività produttive.