Monreale conferisce la cittadinanza onoraria a Pietro Grasso. Intravaia: «Un gesto di gratitudine per il servizio reso alle Istituzioni»
MONREALE (PA) – La città di Monreale ha conferito la cittadinanza onoraria a Pietro Grasso, già Presidente del Senato, Procuratore nazionale antimafia e, prima ancora, Procuratore della Repubblica di Palermo. Un riconoscimento che suggella un legame profondo e antico: la moglie di Grasso era monrealese e l’ex magistrato frequenta la città fin da ragazzo. La cerimonia si è svolta davanti a un teatro gremito, nell’ex cinema Imperia, dove Grasso ha anche presentato il suo ultimo libro, accolto con grande partecipazione dalla comunità.
Intravaia: «Un’occasione per dire grazie»
Il deputato regionale e presidente del Consiglio comunale Marco Intravaia ha sottolineato il valore dell’iniziativa: «È stato un appuntamento molto importante, che ci ha dato l’opportunità di ringraziare Pietro Grasso per l’alto servizio reso alle Istituzioni e alla giustizia. È un onore averlo come concittadino, anche se già, di fatto, lo era da tanti anni». Un riconoscimento che va oltre la dimensione formale e che vuole celebrare una figura che ha dedicato la propria vita alla legalità, alla tutela dei cittadini e alla lotta alla mafia.
Un legame che diventa identità
L’attribuzione della cittadinanza onoraria rappresenta per Monreale un gesto di gratitudine e appartenenza, un modo per riconoscere il contributo di Grasso alla storia civile del Paese e alla crescita culturale del territorio. La presenza dell’ex magistrato, il dialogo con i cittadini e la presentazione del suo libro hanno trasformato la giornata in un momento di forte partecipazione e riflessione collettiva.

Giornalista
