Monreale: intitolata a Rocco Campanella la sala conferenze della Biblioteca Comunale Santa Caterina
Questo pomeriggio, la sala conferenze della Biblioteca Comunale “Casa Cultura Santa Caterina” di Monreale è stata intitolata al professore Rocco Campanella. All’iniziativa – organizzata dall’amministrazione e promossa dal Consigliere Riccardo Oddo – hanno preso parte familiari, studenti e amici del professore Campanella, scomparso nel 1999.

Rocco Campanella, monrealese, laureato in filosofia e insegnante per diversi anni al ginnasio di Monreale, è una figura che ha lasciato il segno nella memoria cittadina e non solo, tanto da meritare due pagine, scritte da Enzo Galati, nel Dizionario enciclopedico dei pensatori e dei teologi di Sicilia.
Nato nel 1921 e chiamato alle armi per combattere durante la Seconda guerra mondiale, Rocco svilupperà presto un fermo credo nella nonviolenza, che lo porterà a divenire obbiettore di coscienza e obbiettore fiscale, fino ad impegnarsi, negli anni Ottanta, nella lotta contro gli aeromissili di Comiso.
Insegnante per diversi anni al ginnasio di Monreale, viene ricordato dai suoi alunni come un maestro di vita, che ha insegnato loro la comprensione, l’amore, l’umiltà, la pazienza e il perdono, oltre che per il forte impegno affinchè a Monreale si istituisse il liceo.
Il suo credo nella nonviolenza e la forte fede cristiana lo porteranno anche ad adoperarsi, coinvolgendo i fratelli e i familiari, in aiuto dei malati di lebbra in India, facendo costruire una scuola materna in Tanzania e sovvenzionando l’ampliamento di chiese e istituti religiosi in Congo.
Dopo la sua morte, la famiglia ne ha tenuta viva la memoria istituendo un’Associazione in suo nome e organizzando, ogni anno, il premio Rocco Campanella aperto alle scuole di ogni ordine e grado, incentrato sul tema della pace.
Oggi la sua memoria continuerà a vivere con la targa, scoperta oggi dai fratelli e dal Sindaco, tramite la quale gli è stata intitolata la sala convegni della Biblioteca Comunale. La targa è stata collocata sotto quella del professore Antonino Noto, filosofo e amico del professore Campanella.
Durante la presentazione, che ha visto intervenire l’amico Padre Enzo Bellante e il suo alunno professore Scorsone, le suore Collegine di Palermo hanno allietato la serata con canti di pace, mentre una delle pronipoti di Rocco, Noemi Pittalà, ha recitato due lettere a lui indirizzate.


A chiusura è stato presentato un power point, preparato da Lidia Parisi, che ha mostrato un profilo cronologico della vita e del pensiero di Rocco Campanella, fin dagli anni della carriera militare. In occasione dell’evento i familiari hanno omaggiato i presenti con un opuscolo in memoria di Rocco.
