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Monreale, una raffica di nomine e trasferimenti ridisegna il volto dell’Arcidiocesi

Un’ondata di cambiamenti sta per investire l’Arcidiocesi di Monreale. Con una serie di decisioni che entreranno in vigore a partire da domenica 7 settembre 2025, l’arcivescovo Gualtiero Isacchi, ha annunciato una significativa riorganizzazione del clero e degli uffici diocesani, ridisegnando il volto pastorale di numerose comunità parrocchiali. Queste nomine, che seguono il normale avvicendamento per limiti di età e le necessità pastorali, porteranno nuove energie e sfide in diverse località chiave della Diocesi.

Cambio della Guardia nelle Parrocchie

Il cuore di questa riorganizzazione riguarda le nomine e i trasferimenti che interessano ben dodici parrocchie e sette sacerdoti, oltre a un importante avvicendamento in Caritas e un nuovo direttore per il sostegno economico alla Chiesa.

  • A Bisacquino, la parrocchia “San Giovanni Battista” vedrà l’ingresso di Don Domenico Mancuso, che lascia l’incarico di parroco a Corleone. Questo cambio avviene a seguito della rinuncia per raggiunti limiti di età di Don Calogero Clemente. Sempre a Bisacquino, la parrocchia “Maria SS. del Rosario” saluterà Don Calogero Latino, nominato Direttore della Caritas Diocesana.
  • Partinico è al centro di diverse movimentazioni. La parrocchia “Maria Santissima Annunziata”, (Chiesa Madre), accoglierà Don Vincenzo Antonino La Versa, dopo che Mons. Salvatore Salvia ha rassegnato le dimissioni per età. In merito alla conclusione del mandato pastorale, abbiamo sentito Mons. Salvia ai nostri microfoni.
  • Don La Versa, a sua volta, lascia le parrocchie di Altofonte. Un altro importante cambio a Partinico riguarda la parrocchia “Maria SS. del Rosario”, (Casa Santa), dove Don Luca Capuano subentrerà come Amministratore Parrocchiale a Don Giuseppe Vasi, destinato a San Giuseppe Jato.

“Cari fratelli e sorelle della comunità parrocchiale di Maria SS del Rosario alla Casa Santa in Partinico, – inizia così il discorso di Don Giuseppe Vasi – è con il cuore pieno di emozione che vi scrivo per comunicarvi la notizia del mio trasferimento da questa parrocchia all’Arcipretura del SS. Redentore e San Nicola in San Giuseppe Jato.Dopo 15 anni di servizio come vostro parroco, tanti sono i ricordi che in questo momento mi affiorano alla memoria.In questi anni, abbiamo camminato insieme sulla strada della fede, abbiamo celebrato insieme i sacramenti, abbiamo condiviso momenti di gioia e di dolore. Ho visto crescere i vostri figli, ho accompagnato le vostre famiglie nei momenti importanti della vita, ho condiviso con voi le vostre speranze e le vostre preoccupazioni.La comunità parrocchiale di Maria SS del Rosario alla Casa Santa in Partinico è stata per me una vera famiglia ed è stato un onore, per me, essere il vostro parroco. Ho visto la vostra fede, la vostra generosità, la vostra ospitalità e sono stato ispirato dalla vostra testimonianza di vita cristiana.La decisione del mio trasferimento è stata presa in piena comunione con il nostro Arcivescovo Mons. Gualtiero Isacchi, ed io l’ho accolta con disponibilità e spirito di obbedienza. Le decisioni del Vescovo sono sempre voce dello Spirito Santo che guida la nostra Chiesa. Io sono grato per la fiducia che il Vescovo ha riposto in me e sono pronto a rispondere alla chiamata della Grazia che ci invita sempre ad annunciare il Vangelo.Voglio ringraziarvi per tutto ciò che avete fatto per me durante questi 15 anni. La vostra accoglienza, la vostra collaborazione, la vostra amicizia sono state per me un dono prezioso. Continuerò ad esservi vicino nella preghiera, nel servizio e attraverso una piena comunione con i miei confratelli Sacerdoti.Il Signore non lascia soli i suoi eletti, ed io sono sicuro che nella persona del mio successore, il Carissimo Don Luca Capuano, si deve continuare ad accogliere la presenza amorevole di Cristo che custodisce e guida il suo gregge. Vi invito a dare un caloroso benvenuto a Don Luca, a sostenerlo sin da subito con la vostra preghiera e la vostra collaborazione.Vi auguro ogni bene, che la Vergine Maria, Regina del SS. Rosario, continui a vegliare su di voi e a guidarvi sulla strada della fede e dell’amore. Sono sicuro che la comunità della Casa Santa, continuerà ad essere un luogo di Fraternità Evangelica, di condivisione e di crescita spirituale per tutti.Come dice l’apostolo Paolo nella lettera ai Tessalonicesi, “Pregate senza interruzione” (1Ts 5,17). Vi invito a continuare a pregare per il nostro Arcivescovo, per me fragile creatura, per l’amata comunità della Casa Santa, ma vi chiedo anche un’altra grande gentilezza, proprio perché conosco la grandezza del vostro cuore, pregate per la Comunità di San Giuseppe Jato a cui il Signore mi manda quale annunciatore del Vangelo e dispensatore dei Divini Misteri.Con affetto e gratitudine,Don Giuseppe Vasi. Partinico 14 Giugno 2025

Lettera di Commiato di Don Giuseppe Vasi

Lettera di Commiato del sindaco di Partinico, Pietro Rao, a don Giuseppe Vasi: “Grazie, don Giuseppe Vasi: Pastore di Fede, Testimone di Speranza. Da Partinico a San Giuseppe Jato, un cammino nella luce del Vangelo.

Con il cuore colmo di gratitudine e una punta di commozione, la comunità di Partinico saluta don Giuseppe Vasi, che dopo quindici anni di instancabile servizio come parroco della chiesa di Maria Santissima del Rosario alla Casa Santa, si prepara a iniziare un nuovo cammino spirituale alla guida dell’arcipretura del Santissimo Redentore e San Nicola a San Giuseppe Jato.In questi anni, don Giuseppe ha incarnato con discrezione e profondità lo spirito del vero pastore: vicino ai cuori, attento alle necessità, instancabile nell’ascolto e nell’accompagnamento. Ha visto crescere generazioni, ha condiviso le gioie e le lacrime delle famiglie, ha guidato con mano ferma ma amorevole i passi della fede in tempi non sempre facili. La sua è stata una presenza che ha lasciato segni indelebili, fatta di parole ma soprattutto di gesti, testimonianze quotidiane di un Vangelo vissuto con autenticità.La sua partenza è certamente motivo di nostalgia per chi ha avuto la grazia di camminare al suo fianco. Ma è anche tempo di riconoscere, con immensa riconoscenza, l’opera compiuta: ha edificato una comunità viva, accogliente, capace di sentirsi realmente “famiglia di Dio”. La Casa Santa non dimenticherà il suo sorriso, la sua voce nelle celebrazioni, il suo impegno per i giovani e l’attenzione costante alle famiglie, colonne portanti del tessuto cristiano.Ora, lo sguardo si volge a San Giuseppe Jato, dove don Giuseppe porterà con sé lo stesso zelo pastorale, la stessa fede ardente, la stessa passione educativa. La nuova comunità potrà contare su una guida illuminata, profonda, salda nella dottrina ma sempre vicina all’umano. Saprà farsi prossimo, saprà ascoltare, saprà ancora una volta essere buon pastore, soprattutto per i giovani in cerca di senso e per le famiglie bisognose di orientamento e speranza.Don Giuseppe non è un uomo che si ferma: è un sacerdote che cammina, perché lo Spirito lo guida. E lo fa con l’obbedienza del cuore, riconoscendo nelle scelte del Vescovo la voce viva di Dio. Chi lo ha conosciuto a Partinico sa bene che la sua missione continuerà a portare frutti ovunque sarà chiamato a servire. Non è un addio, ma un arrivederci nello Spirito: le preghiere della sua vecchia comunità lo accompagneranno sempre, così come le sue preghiere restano per Partinico un baluardo di affetto e protezione.Con affetto profondo, gratitudine sincera e fiducia nel futuro, la comunità di Partinico affida don Giuseppe alla protezione della Vergine del Rosario, certi che anche a San Giuseppe Jato saprà accendere cuori e alimentare vocazioni, seminando ancora una volta il Vangelo con umiltà, forza e amore.Grazie, don Giuseppe. Il tuo cammino è una benedizione.

Lettera di Commiato del sindaco di Partinico, Pietro Rao, a don Giuseppe Vasi
  • Infine, Don Sergio Albano sarà collaboratore parrocchiale presso “Maria Santissima Annunziata”, lasciando il suo incarico a Borgetto.
  • Ad Altofonte, le parrocchie “Santa Maria di Altofonte” e “Sacra Famiglia” accoglieranno Don Mario Alfonso Campisi, che ricoprirà rispettivamente il ruolo di parroco e amministratore parrocchiale, dopo aver lasciato l’incarico di vicario parrocchiale nell’Unità pastorale Villa Ciambra e Piano Maglio.
  • Corleone vedrà un’importante novità con la nomina di Don Daniele Fiore come parroco in solidum non moderatore delle parrocchie “San Martino”, “San Leoluca”, “Maria SS. delle Grazie” e “Santa Maria di Gesù”. Don Fiore sarà anche Collaboratore dell’Ufficio Cancelleria e del Tribunale ecclesiastico interdiocesano.
  • A Isola delle Femmine, la parrocchia “Maria SS. delle Grazie” accoglierà Don Filippo Lupo, che lascia l’incarico a San Giuseppe Jato. Proprio a San Giuseppe Jato, la parrocchia “Santissimo Redentore e San Nicolò di Bari” vedrà l’arrivo di Don Giuseppe Vasi.
  • Anche Borgetto è interessata da cambiamenti: la parrocchia “Santa Maria Maddalena” vedrà la nomina a parroco di Don Gioacchino Capizzi, di cui era già amministratore parrocchiale. La parrocchia “Sant’Antonio di Padova” sarà affidata a Don Pasquale La Milia, che subentra a Don Sergio Albano.

Nuovi Volti negli Uffici Diocesani

Oltre agli avvicendamenti nelle parrocchie, la Diocesi ha annunciato importanti nomine anche negli uffici chiave:

  • Don Calogero Latino è stato nominato Direttore della Caritas Diocesana per un quinquennio, lasciando la sua parrocchia a Bisacquino.
  • Il Dott. Gianfranco Cucchiara, proveniente dalla comunità di San Cipirello, prenderà le redini del Servizio diocesano per la Promozione del sostegno economico alla Chiesa Cattolica, subentrando al Diacono Fulvio Salamone che ha rassegnato le dimissioni.

Prospettive future: un nuovo capitolo per la Diocesi Normanna

Le nomine dei nuovi parroci, amministratori parrocchiali e collaboratori parrocchiali segnano l’inizio di un nuovo capitolo per molte comunità. Le immissioni canoniche e l’assunzione delle responsabilità amministrative e pastorali si svolgeranno nei giorni successivi al 7 settembre, secondo un calendario che verrà definito nei prossimi mesi.
Questi cambiamenti riflettono l’impegno costante dell’Arcidiocesi di Monreale nel garantire una guida pastorale attenta e dinamica, rispondendo alle esigenze di un territorio vasto e diversificato. L’attesa è ora per i prossimi mesi, quando i fedeli accoglieranno i loro nuovi pastori e le comunità si prepareranno a nuove sfide e opportunità.