Monreale, vietato bruciare sterpaglie in estate. L’amministrazione: «Conferite il verde al Centro Ecologico di Via Ponte Parco»
Monreale (PA) – Con l’arrivo dell’estate e l’aumento del rischio incendi, il Comune di Monreale ribadisce il divieto assoluto di bruciare sterpaglie, residui vegetali e agricoli, come previsto dall’ordinanza vigente. Una misura necessaria per prevenire roghi, tutelare l’ambiente e garantire la sicurezza del territorio. L’amministrazione guidata dal sindaco Alberto Arcidiacono ha predisposto le corrette modalità di smaltimento del materiale verde, invitando i cittadini a rispettare le norme e a utilizzare i servizi comunali dedicati.
Dove conferire sfalci e sterpaglie
L’assessore all’Igiene Urbana Giulio Mannino ha comunicato che tutti coloro che effettuano la pulizia dei propri terreni possono conferire sterpaglie, sfalci d’erba e residui vegetali presso il Centro Ecologico di Via Ponte Parco, nella frazione di Aquino. Nel sito sono disponibili cassoni scarrabili dedicati al materiale verde, utilizzabili gratuitamente dai cittadini.
Perché il divieto è fondamentale
Il Comune ricorda che la combustione di sterpaglie: aumenta il rischio di incendi incontrollati, può provocare danni ambientali, rappresenta un pericolo per abitazioni e persone, ed è soggetta a sanzioni amministrative e penali.L’obiettivo dell’amministrazione è promuovere comportamenti responsabili e prevenire situazioni di emergenza.
Un appello alla collaborazione
L’assessore Mannino invita la cittadinanza a rispettare le regole e a utilizzare i servizi predisposti: «Solo con la collaborazione di tutti possiamo garantire sicurezza e decoro, riducendo il rischio di incendi e tutelando il nostro territorio».

Giornalista
