Nicosia, rapina all’anziano: cinque arresti dopo mesi di indagini
NICOSIA (EN) – Prosegue senza sosta l’attività dei Carabinieri del Comando Provinciale di Enna nel contrasto ai reati commessi ai danni delle persone anziane. In questa circostanza, i militari della Compagnia di Nicosia, al termine di una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Enna, hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di cinque soggetti originari del comprensorio catanese, gravemente indiziati – allo stato degli atti – di una rapina commessa ai danni di un anziano.
La rapina: violenza, minacce e 7.000 euro sottratti
I fatti risalgono allo scorso settembre, quando alcuni malviventi si introdussero nell’abitazione di un anziano residente in un piccolo centro della parte nord della provincia. Secondo quanto ricostruito, gli aggressori avrebbero: fatto irruzione nell’immobile; sottoposto la vittima a condotte violente e intimidatorie; minacciato l’uomo pretendendo la consegna di una cassetta contenente una ingente somma di denaro. Non riuscendo a trovarla subito, i malviventi avrebbero immobilizzato l’anziano al letto, procedendo poi a una ricerca accurata in tutta la casa. Durante l’azione si sarebbero comunque impossessati di circa 7.000 euro in contanti, prima di allontanarsi.
Le indagini: ricostruito il gruppo e chi fornì le informazioni
Le indagini, avviate anche grazie al meticoloso controllo del territorio svolto quotidianamente dalle pattuglie, sono state condotte dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Nicosia. Gli investigatori sono riusciti a: ricostruire l’intera dinamica della rapina; individuare i presunti autori materiali; identificare anche chi, sfruttando la vulnerabilità dell’anziano, avrebbe carpito informazioni sui suoi beni e sui luoghi in cui erano custoditi. Gli esiti investigativi, pienamente condivisi dalla Procura, hanno portato all’emissione della misura cautelare in carcere nei confronti di quattro uomini e una donna, tutti residenti nella provincia di Catania.
Presunzione di innocenza
Si evidenzia che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati non possono considerarsi colpevoli fino all’eventuale sentenza definitiva, in ossequio al principio di presunzione di non colpevolezza.

Giornalista
