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Omicidio Francesco a Balestrate. Sindaci del comprensorio: lavorare insieme per prevenire simili tragedie nel nostro territorio

Un ventenne è stato ucciso la notte scorsa a causa di una rissa scoppiata all’interno della discoteca Medusa di Balestrate e poi proseguita all’esterno del locale. La vittima è il partinicese Francesco Bacchi, a quanto pare per il giovane sarebbe stato fatale il colpo alla testa subito battendo a terra. Il ragazzo è morto poco dopo il suo arrivo all’ospedale Civico di Partinico. Una tragedia che ha lasciato sotto shock non solo la comunità balestrate, ma anche quella dell’interno comprensorio. Anche il mondo della politica locale sta osservando quanto accaduto la notte scorsa. L’episodio verificatosi ieri non è un caso isolato in quanto la violenza giovanile sta diventando una piaga vera e propria che si sta diffondendo a macchia d’olio nella nostra società, che necessità di un intervento chiaro e forte da chi è di competenza per evitare che si ripetano tragedie come queste.

“Una domenica di dolore e tristezza quella che stiamo vivendo in seguito alla notizia della tragica morte di un giovane di 20 anni avvenuta la scorsa notte, condanno fermamente la violenza che ha portato a questa perdita e invito la comunità a riflettere su come possiamo tutti contribuire a creare un ambiente più sicuro e rispettoso – dichiara il sindaco di Balestrate Vito Rizzo – ho sentito il Prefetto di Palermo, che ringrazio per la vicinanza dimostrata, concordando un incontro a stretto giro, Le forze dell’ordine stanno indagando e garantisco che saranno adottate tutte le misure necessarie per far luce su questo doloroso episodio”. “Le mie sincere condoglianze alla famiglia del giovane, e chiedo a tutti di unirsi in un momento di silenzioso rispetto – termina Rizzo – è il momento di abbracciare la solidarietà e lavorare insieme per prevenire simili tragedie nel nostro territorio”.

“Non sono trascorsi nemmeno tre giorni dalla scandalosa sentenza per l’omicidio del nostro concittadino Vincenzo Trovato, ucciso barbaramente a Balestrate il 12 agosto 2022 e ci ritroviamo dopo un anno e mezzo a dover piangere ancora una volta un’altra giovane vittima di anni 20, Francesco Bacchi di Partinico, che ha perso la vita durante una rissa fuori di una discoteca di Balestrate – dichiara il primo cittadino di Trappeto Santo Cosentino – la mia amministrazione a nome di tutta la comunità di Trappeto si stringe al dolore della famiglia del giovane Francesco e manifesta vicinanza alle comunità di Partinico e Balestrate”. “Insieme ad altri colleghi Sindaci, chiederemo a gran voce controlli più rigidi da parte delle Forze dell’Ordine, soprattutto nelle ore notturne, per cercare di arginare quanto più possibile tale problematica ed evitare che possano accadere ancora queste tragedie”, termina Cosentino.

“Con grande tristezza apprendiamo e piangiamo un’altra vittima di un’incosciente generazione che sempre più spesso non riconosce il pericolo e ne sconosce le conseguenze: il Sindaco Luigi Garofalo e la Giunta Comunale, il Presidente del Consiglio Alessandro Santoro e il Consiglio Comunale e l’intera comunità di Borgetto si stringe al dolore della famiglia Bacchi/Vicari, per la prematura scomparsa del figlio Francesco”, si legge nella nota dell’amministrazione del Comune di Borgetto.

Vicinanza anche da Terrasini, queste le dichiarazioni del sindaco Giosuè Maniaci: “Vogliamo stringerci al dolore dei genitori e dei familiari del ragazzo, stamattina ho sentito i colleghi Vito Rizzo e Pietro Rao esprimendo la mia vicinanza, sono drammi che ancora una volta devono farci riflettere e dobbiamo tutti interrogarci, istituzioni, scuole, associazioni, parrocchie, famiglie, nostri giovani, su come possiamo contribuire ciascuno a spiegare che la vita è unica e meravigliosa e non possiamo buttarla via così per futili motivi, sul fatto che bisogna uscire per divertirsi e non per trovare la morte”. “Più volte nell’ultimo periodo ho incontrato sia le forze dell’ordine sia le attività commerciali in seguito ad alcuni eventi nel mio paese, ma qua non è solo un problema di controllo; noi possiamo richiedere l’intervento dell’esercito, ma se non saranno i ragazzi a cambiare mentalità e a capire che la vita non va sprecata dietro falsi modelli, che ti portano a superare ogni sabato sera il limite, noi non ne usciremo”. Lo dice il sindaco di Terrasini Giosuè Maniaci.

“Dire che siamo sconcertati e sgomenti è poco. Ennesima rissa, ennesimo omicidio in una discoteca. Questa volta è accaduto a Balestrate, la scorsa settimana in un locale di Palermo ma, con questo andazzo, potrebbe accadere ovunque. A quanti di noi è capitato di trascorrere il Sabato sera in discoteca. Si usciva solo con l’intento di divertirci con amici e fare, allo stesso tempo, nuove amicizie. Si ballava, si beveva con tanta moderazione, il whisky e coca era un must, sempre sobri alla guida e si finiva la serata, in altro locale, con cornetto e cappuccino. Quello era sano divertimento, pochissime discussioni che si chiarivano subito ma non si uccideva un essere umano per uno sguardo interpretato male, per un pestone al piede in buona sostanza, per futili motivi. Non si usciva da casa con coltelli e pistole, già alticci o fumati. Non lo facevamo perché volevamo solo divertirci e perché c’erano le raccomandazioni e le prediche dei nostri genitori e, se qualche volta si sgarrava, eravamo puniti. Probabilmente tutto questo adesso manca e non è possibile vedere in giro, la notte, ragazzini e ragazzine di 16 anni o giù di lì, bighellonare alticci con le bottiglie di gin o di birra in mano. Non è possibile. Quello che è accaduto ieri sera a Balestrate è la sintomatologia di una società malata, insensibile e priva di valori. Porgiamo le condoglianze alla Famiglia del ragazzo ucciso e siamo vicini alla comunità di Balestrate per questo ennesimo dramma”. Lo dice il sindaco di Montelepre Giuseppe Terranova.

“Stanotte a Balestrate l’ennesima tragedia scaturita dalla barbaria di comportamenti da parte di un gruppo di giovani. In una discoteca di Balestrate un luogo che doveva essere di divertimento di aggregazione un giovane Francesco bachi di vent’anni perde la vita perché colpito a calci e pugni da un branco di giovani ancora da identificare. Non è chiaro il motivo che ha scatenato quest’ atto delittuoso, ma non esiste un motivo che possa giustificare tanta violenza. Mi chiedo come uomo, come padre come Sindaco cosa sta succedendo, in che mondo viviamo, che giovani stiamo crescendo con quali principi con quali ideali. Non si può morire a vent’anni così. Ennesima tragedia, ennesimo dolore. Assistiamo inermi, ma abbiamo il dovere di intervenire ognuno per la propria parte ,scuola, istituzioni forze dell’ordine per prevenire e impedire tali comportamenti. Altre parole non mi sento di scrivere solo tanto dolore e rabbia per una giovane vita spezzata”. Sono le parole di Antonio De Luca, sindaco del Comune di Giardinello.