Operazione “Mare e laghi sicuri 2025”: sequestri e sanzioni sul litorale di Gela e Butera
GELA – Proseguono serrati i controlli della Capitaneria di porto di Gela nell’ambito dell’operazione nazionale “Mare e laghi sicuri 2025”, finalizzata alla tutela della fascia demaniale marittima e alla garanzia di una fruizione sicura e libera del litorale.
Le verifiche hanno interessato l’intero fronte costiero ricadente nei territori comunali di Gela e Butera, con controlli capillari sulle concessioni demaniali, sugli stabilimenti balneari e sulle strutture turistico-ricreative. L’attività ispettiva è stata mirata non solo al rispetto delle normative in materia di concessioni e ambiente, ma anche alla salvaguardia della sicurezza dei bagnanti e alla tutela di un bene comune fondamentale come il mare.
Gli accertamenti hanno portato alla redazione di 8 comunicazioni di notizie di reato trasmesse alla Procura di Gela per violazioni alla normativa sul demanio marittimo e all’elevazione di 8 verbali amministrativi, per un ammontare complessivo di circa 8.300 euro. Contestualmente, i responsabili delle occupazioni abusive sono stati diffidati a rimuovere le strutture non autorizzate. L’intervento ha consentito di restituire alla pubblica fruizione circa 1.000 metri quadrati di demanio marittimo.
L’operazione si inserisce nella più ampia strategia di controllo portata avanti dalla Guardia Costiera a livello nazionale, con l’obiettivo di garantire un utilizzo corretto, equo e sostenibile delle aree demaniali, soprattutto durante la stagione estiva, quando la pressione antropica sulle coste cresce in maniera significativa.
La Capitaneria di porto di Gela ha confermato che i controlli proseguiranno per tutta l’estate, per prevenire e reprimere ogni forma di abuso, assicurando al tempo stesso legalità, sicurezza e tutela dell’ambiente marino e costiero.

Giornalista
