Operazione “The Wall”: 15 misure cautelari per traffico di droga e favoreggiamento mafioso
Su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, il Gip di Caltanissetta ha emesso 15 ordinanze di custodia cautelare (13 in carcere, 2 ai domiciliari con braccialetto elettronico) nell’ambito dell’operazione “The Wall”, condotta dai Carabinieri. Un indagato risulta ancora ricercato. L’indagine, avviata nel maggio 2024 come prosecuzione dell’operazione “Antiqua”, ha ricostruito un vasto traffico di hashish, cocaina e crack, con approvvigionamenti da Lombardia, Liguria, Calabria e Palermo. La droga veniva stoccata a Gela e distribuita nel Nisseno.
L’organizzazione, legata alla famiglia mafiosa Rinzivillo, utilizzava droni per introdurre stupefacenti e telefoni cellulari nelle carceri. In un caso, un drone è stato abbattuto nei pressi del carcere di Messina con a bordo 3 telefoni, 100 grammi di hashish e 20 di cocaina. Tra gli indagati figurano anche un cittadino albanese pluripregiudicato e un ex avvocato di Gela, già condannato per concorso esterno in associazione mafiosa. I proventi del traffico confluivano in una “cassa comune” usata per sostenere i detenuti e finanziare le operazioni. Durante le indagini sono stati sequestrati 1,25 kg di hashish, 121 grammi di cocaina, una pistola Beretta calibro 22 con matricola abrasa e 49 cartucce, oltre a materiale per il confezionamento di munizioni.

Giornalista
