Orrore nell’agrigentino: extracomunitario uccide un cane e tenta di mangiarlo. Fermato, indagini in corso
NARO (AG) — Una vicenda inquietante ha sconvolto la tranquilla cittadina di Naro, nell’Agrigentino, dove nella notte tra il 26 e il 27 agosto un uomo, cittadino extracomunitario, è stato protagonista di un episodio di estrema crudeltà. Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe sgozzato un cane di piccola taglia e, successivamente, trasportato la carcassa nella propria abitazione di via Rosa, dove avrebbe tentato di consumarla. L’allarme è scattato grazie alla segnalazione di alcuni residenti, già turbati da precedenti comportamenti molesti dell’uomo nei giorni precedenti. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della locale stazione, che hanno fermato il soggetto, risultato anche in possesso di un foglio di via obbligatorio scaduto.
Al momento non è chiaro se l’uomo sia effettivamente riuscito a consumare la carcassa dell’animale. Le indagini, coordinate dai militari dell’Arma, sono ancora in corso per chiarire ogni dettaglio dell’accaduto e valutare eventuali profili di responsabilità penale. La comunità di Naro è sotto shock per l’accaduto, e molti cittadini hanno espresso indignazione e preoccupazione per la sicurezza pubblica. Le autorità locali stanno monitorando la situazione con attenzione, mentre si attendono ulteriori sviluppi investigativi.
“L’uccisione di un animale con sevizie non solo offende la nostra civiltà e la nostra coscienza, ma comporta una pena fino a quattro anni di reclusione e 60 mila euro di multa. Questa è la legge di un Paese che protegge i più deboli, a partire dagli animali”, ha dichiarato la parlamentare Michela Vittoria Brambillla, promotrice della legge che ha rafforzato la tutela degli animali in Italia, introducendo pene più severe per i reati di maltrattamento e abbandono.

Giornalista
