Ospedale di Partinico, nodo parcheggi: fumata grigia dopo l’incontro tra i sindacati, ASP e Comune

Resta lo stallo sulla gestione delle aree di sosta. Il sindacato chiede gratuità per i dipendenti e accessibilità per l’utenza. Nuovi aggiornamenti previsti per la prossima settimana.
PARTINICO – Si è tenuto questo pomeriggio, presso il Presidio Ospedaliero di Partinico, un atteso incontro tra il Direttore Generale dell’ASP, il Sindaco di Partinico e i rappresentanti della CISL, UIL E FIALS per affrontare la spinosa questione della gestione dei parcheggi antistanti la struttura sanitaria.
La posizione dei sindacati: “Gratuità per i lavoratori”
Al centro del dibattito, la necessità di tutelare il personale ospedaliero. I sindacati hanno ribadito con fermezza la propria posizione: è prioritario garantire un posteggio gratuito ai dipendenti, assicurando al contempo che l’utenza possa accedere facilmente all’area di sosta per usufruire delle prestazioni sanitarie.

Il sindacato punta a una soluzione che non gravi sulle tasche di chi lavora quotidianamente in corsia, senza però penalizzare i cittadini che si recano in ospedale per necessità mediche.

La situazione attuale: parcheggi ancora liberi
Dall’interlocuzione tra il Direttore Generale, i sindacati e il Sindaco – presente al tavolo per rappresentare le esigenze dell’amministrazione comunale – è emerso che, per il momento, non ci saranno variazioni immediate.
Allo stato attuale, i posteggi antistanti l’ospedale rimangono gratuiti.
La tregua, tuttavia, potrebbe avere vita breve se non si troverà un accordo strutturale. È stato infatti programmato un nuovo incontro per la prossima settimana tra la direzione generale dell’ASP e l’amministrazione comunale. L’obiettivo del tavolo tecnico sarà quello di studiare la “migliore soluzione possibile” per risolvere definitivamente una problematica che si trascina da tempo.
> “Vi terremo aggiornati su ulteriori sviluppi,” assicurano i rappresentanti sindacali, sottolineando come l’attenzione rimanga alta per scongiurare decisioni che possano penalizzare lavoratori e cittadini.>

Direttore Responsabile
