Pachino, individuati i due responsabili della lite e dell’accoltellamento del 5 aprile: la Polizia di Stato li denuncia per lesioni pluriaggravate
PACHINO (SR) – La Polizia di Stato ha individuato e denunciato i due trentenni ritenuti responsabili della violenta lite e del successivo accoltellamento avvenuto domenica 5 aprile, intorno alle 21.30, nel borgo marinaro di Marzamemi, frazione di Pachino. L’attività investigativa è stata condotta dagli agenti del Commissariato di P.S. di Pachino, diretti da Giuseppe Arena, intervenuti immediatamente dopo l’aggressione.
La ricostruzione dei fatti
Secondo quanto accertato, durante una lite i due uomini avrebbero colpito la vittima, un 24enne, prima con pugni e schiaffi, poi con un coltello a serramanico, ferendolo: al busto, alla schiena, alla coscia. Il giovane è stato trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Avola, dove i medici hanno dovuto applicare numerosi punti di sutura per le ferite riportate.
Le indagini: decisivi i video di sorveglianza
Gli investigatori sono riusciti a risalire ai due aggressori grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Una successiva perquisizione nell’abitazione di uno degli indagati ha permesso di rinvenire l’arma utilizzata, un coltello con lama metallica lunga 10 cm.
Avviata la procedura per il Daspo Willy
La Divisione Anticrimine della Questura di Siracusa ha avviato l’istruttoria per l’emissione del Daspo Willy nei confronti dei due denunciati. Il provvedimento, una volta adottato, impedirà loro di: fare ritorno nelle zone della movida, frequentare locali notturni per due stagioni.
Controlli rafforzati in vista delle festività
In seguito all’episodio, la Polizia di Stato ha predisposto servizi di controllo del territorio potenziati nelle aree maggiormente frequentate, in vista delle festività del 25 aprile e del 1° maggio, per prevenire ulteriori episodi di violenza.

Giornalista
