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Palermo, 11 persone denunciate tra parcheggiatori abusivi, furti di energia e gestione illecita di rifiuti

PALERMO – Prosegue senza sosta l’azione di contrasto al degrado urbano e alla criminalità diffusa da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo. Nelle ultime ore, un servizio straordinario di controllo del territorio ha interessato in modo capillare le zone del Centro cittadino e del quartiere Sant’Erasmo, portando complessivamente al deferimento in stato di libertà di 11 persone, tutte già note alle forze dell’ordine. L’operazione è stata condotta dai militari delle Stazioni Carabinieri Centro e Scalo, con il supporto dei colleghi di Piazza Marina e Acqua dei Corsari, e con il prezioso contributo operativo della Compagnia di Intervento Operativo (C.I.O.) del 12° Reggimento “Sicilia”.

Parcheggiatore abusivo fermato in Piazzale Ungheria

Nel cuore della città, in Piazzale Ungheria, i Carabinieri hanno sorpreso un 54enne mentre esercitava l’attività di parcheggiatore abusivo, presidiando le vie del centro e chiedendo denaro agli automobilisti. L’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.

Otto persone denunciate per furto di energia elettrica

In Cortile Badalamenti, grazie al supporto tecnico del personale specializzato Enel, i militari hanno scoperto una rete di allacci abusivi alla linea elettrica pubblica. Sono state denunciate otto persone, di età compresa tra i 42 e i 75 anni, per furto aggravato di energia elettrica.

Scoperta discarica abusiva in via Messina Marine

Il monitoraggio delle aree periferiche ha permesso di individuare, in via Messina Marine, una discarica abusiva. All’interno del sito, i Carabinieri hanno sorpreso due uomini, di 33 e 42 anni, intenti a gestire illecitamente rifiuti senza alcuna autorizzazione. Durante l’ispezione sono stati rinvenuti: materiale ferroso, bombole di gas, residui di condizionatori. Il tutto stoccato a terra e all’interno di un container. L’area e il cassone sono stati posti sotto sequestro giudiziario, mentre i due soggetti dovranno rispondere del reato di gestione non autorizzata di rifiuti.

Presunzione di innocenza

È doveroso ricordare che gli odierni indagati sono, allo stato, soltanto indiziati di delitto, e che la loro posizione sarà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale, fino all’eventuale sentenza definitiva, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.