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Palermo: caos negli uffici postali per la Carta del Reddito d’Inclusione, tensioni e minacce

Scene di tensione e disagi si sono verificate questa mattina in diversi uffici postali della città, dove centinaia di cittadini si sono presentati per ritirare o attivare la nuova Carta del Reddito d’Inclusione.

L’iniziativa, pensata per sostenere le fasce più fragili della popolazione, ha però generato un vero e proprio caos organizzativo, con lunghe file, attese estenuanti e momenti di forte nervosismo.

In alcuni uffici, come quello di via Roma e quello di piazza Indipendenza, si sono registrati episodi di tensione tra utenti e personale, con proteste animate e persino minacce verbali.

Alcuni cittadini, esasperati dall’attesa e dalla mancanza di informazioni chiare, hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine, che sono giunte sul posto per riportare la calma.

“Siamo qui dalle sei del mattino, nessuno ci dice nulla, e intanto la fila non si muove”, ha dichiarato una signora in attesa, visibilmente provata.

Il problema sembra essere legato a una mancanza di coordinamento tra Poste Italiane e gli enti locali, con personale insufficiente e procedure poco chiare.

Molti utenti lamentano di non aver ricevuto alcuna comunicazione ufficiale sull’appuntamento o sulle modalità di ritiro della carta.

Alcuni impiegati hanno riferito di essere stati lasciati “senza linee guida precise” e di dover gestire una mole di lavoro insostenibile.

Le associazioni dei consumatori chiedono interventi immediati per garantire un accesso ordinato e rispettoso al servizio.

“Non si può pensare di distribuire uno strumento così importante senza un piano logistico adeguato”, ha commentato il presidente di una rete civica locale.

Anche alcuni consiglieri comunali hanno espresso preoccupazione, sollecitando un incontro urgente con Poste Italiane e l’INPS.

In risposta alle polemiche, Poste Italiane ha annunciato l’intenzione di potenziare il personale e di introdurre un sistema di prenotazione online per evitare ulteriori disagi.

Intanto, molti cittadini si chiedono se riusciranno ad accedere al beneficio nei tempi previsti, mentre cresce il timore che il caos possa ripetersi nei prossimi giorni.