Palermo, consegnati 54 encomi ai Carabinieri distintisi in operazioni contro mafia, reati predatori e tutela dei più deboli
Palermo – Questa mattina, in occasione del 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, nella suggestiva cornice della chiesa di San Giacomo dei Militari, all’interno del complesso “Dalla Chiesa – Calatafimi”, si è svolta una cerimonia solenne dedicata alla consegna di 54 encomi a militari che si sono particolarmente distinti nel servizio. A ricevere il riconoscimento sono stati Carabinieri appartenenti a diversi reparti della Sicilia: Nucleo Investigativo di Palermo, Reparto Territoriale di Termini Imerese, Compagnie di Palermo Piazza Verdi, Bagheria, Partinico, Carini, Vittoria e Trapani. Gli encomi sono stati concessi e consegnati dal Generale di Divisione Ubaldo Del Monaco, Comandante della Legione Carabinieri Sicilia.
Del Monaco: «Indagini complesse che hanno colpito duramente la criminalità»
Nel suo intervento, il Generale Del Monaco ha espresso profonda gratitudine per il lavoro svolto dai militari premiati: «Avete operato con spirito di sacrificio, abnegazione e alte capacità, conducendo indagini complesse capaci di colpire duramente la criminalità organizzata e comune». Il Comandante ha ricordato la varietà e l’impatto sociale delle operazioni condotte, che hanno toccato i vertici di Cosa nostra, con indagini su favoreggiamento ed estorsioni che hanno portato alla disarticolazione di un pericoloso sodalizio mafioso e all’esecuzione di misure cautelari per estorsione aggravata e continuata con metodo mafioso.
Tutela dei minori, reati di sangue, usura e traffici illeciti
Accanto al contrasto alla criminalità organizzata, Del Monaco ha evidenziato l’impegno dei reparti nella protezione dei più vulnerabili e nella sicurezza quotidiana dei cittadini. Tra i risultati operativi ricordati:
Contrasto ai reati telematici e tutela dei minori: individuato l’autore di un grave caso di adescamento online.
Reati di sangue e contro il patrimonio: assicurato alla giustizia l’autore dell’omicidio di un anziano; smantellato un gruppo dedito alle rapine in abitazione.
Reati finanziari e predatori: operazioni contro usura aggravata, tentato omicidio, estorsioni, incendi dolosi, traffico di stupefacenti e frodi assicurative (quest’ultima culminata con 16 misure cautelari).
Tutela dell’ambiente: denunciati cinque soggetti responsabili dell’occultamento e interramento di rifiuti speciali in aree vincolate e a rischio idrogeologico.
Complessivamente, le attività dei militari premiati hanno portato all’emissione di 68 misure cautelari.
«L’Arma è un punto di riferimento per la cittadinanza»
Un momento particolarmente sentito è stato dedicato al coraggio e al valore umano dei Carabinieri siciliani, spesso chiamati a intervenire in situazioni di estrema emergenza. «La capacità di fare squadra – ha sottolineato Del Monaco – consente all’Arma di dare risposte concrete e tempestive alle comunità che ci sono affidate». Il Generale ha concluso ricordando che questi encomi non rappresentano solo il riconoscimento di singole operazioni eccellenti, ma testimoniano la presenza costante e capillare dell’Arma sul territorio, un presidio di legalità e un punto di riferimento sicuro per i cittadini.

Giornalista
