Palermo, controlli straordinari nei locali della movida: sequestrata una discoteca e sanzioni per oltre 4.700 euro
PALERMO – Proseguono i controlli straordinari di natura amministrativa nei confronti di pubblici esercizi, locali di intrattenimento e attività di pubblico spettacolo, in linea con la direttiva del Ministero dell’Interno e con le determinazioni assunte in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto Massimo Mariani. Le verifiche sono state disposte dal questore Vito Calvino e coordinate nell’ambito del Tavolo Tecnico riunitosi in Questura nei giorni scorsi.
L’azione ha visto impegnate Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale, con il supporto dei Vigili del Fuoco, dell’ASP e del Nucleo Ispettorato del Lavoro, garantendo una presenza capillare su un ampio tratto cittadino. Obiettivo: verificare il rispetto delle normative di settore, contrastare ogni forma di esercizio abusivo e tutelare la sicurezza degli avventori.
Discopub con addetti alla sicurezza insufficienti
Nel corso dei controlli, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco e personale SIAE hanno effettuato un accesso ispettivo in un discopub della zona occidentale della città, riscontrando un numero di addetti alla sicurezza inferiore a quanto previsto dalla licenza.
Discoteca nel mirino: irregolarità gravi e capienza oltre il limite
Un secondo intervento, condotto dai Carabinieri delle Stazioni San Filippo Neri e Resuttana Colli con il supporto della Polizia Municipale, ha riguardato una discoteca del quartiere, dove è emerso un quadro di irregolarità particolarmente serio. L’amministratore unico e il gestore – entrambi già noti alle forze dell’ordine – sono stati denunciati in stato di libertà per aver aperto e gestito il locale in violazione delle prescrizioni imposte dall’Autorità e in totale difformità rispetto alla licenza del Questore e al nulla osta della Commissione comunale di vigilanza.
Tra le violazioni accertate: mancata richiesta del certificato di prevenzione incendi; ostacolo al libero accesso ai locali da parte di ufficiali e agenti di pubblica sicurezza; mancato rispetto dei criteri di sorvegliabilità previsti per i locali di pubblico spettacolo; presenza di un addetto alla sicurezza privo del titolo abilitativo. Particolarmente allarmante il dato relativo alla capienza: al momento del controllo erano presenti 245 avventori, a fronte dei 160 consentiti dalla licenza. Gli operanti hanno inoltre riscontrato: un impianto di amplificazione difforme da quello indicato nella perizia fonometrica; assenza del limitator acustico prescritto; carenze igienico‑sanitarie e strutturali.
Sequestro del locale e sanzioni
Alla luce delle irregolarità, la discoteca è stata sottoposta a sequestro e sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 4.716 euro.

Giornalista
