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Palermo, crolla una gru in via Marturano: due operai morti e un ferito. Il sindaco Lagalla: “La città si unisce nel dolore”

PALERMO – Tragedia sul lavoro questa mattina in via Ruggero Marturano, nei pressi del civico 8. Intorno alle 11.20, diverse squadre dei Vigili del Fuoco sono intervenute per il crollo di una gru impegnata in lavori all’interno di un cantiere. Secondo le prime ricostruzioni, due operai, un cinquantenne e un quarantunenne, stavano lavorando sul mezzo quando un braccio della gru si è improvvisamente spezzato, facendo precipitare entrambi. I due uomini sono deceduti sul colpo a causa delle gravissime ferite riportate.

Coinvolta anche un’attività sottostante

Nel crollo è stata danneggiata la tettoia di un’attività commerciale situata sotto il punto di cedimento. Un dipendente dell’esercizio è rimasto ferito ed è stato trasportato in ospedale dai sanitari del 118. I Vigili del Fuoco stanno operando per mettere in sicurezza l’area, verificare la stabilità delle strutture e rimuovere le parti pericolanti della gru. Sul posto presenti anche i Carabinieri, la Polizia Locale e il personale sanitario del 118.

Il cordoglio del sindaco Lagalla

Il sindaco di Palermo Roberto Lagalla ha espresso un messaggio di profondo dolore: «Palermo oggi si ferma, si raccoglie e si unisce nel dolore. La tragedia avvenuta oggi in via Ruggero Marturano colpisce nel profondo l’intera comunità palermitana. Due lavoratori hanno perso la vita mentre svolgevano il proprio lavoro, in un contesto che dovrebbe essere sempre sinonimo di dignità, sicurezza e tutela. A loro va il nostro pensiero più commosso e rispettoso. A nome della città di Palermo esprimo il più sincero cordoglio alle famiglie delle vittime, alle quali ci stringiamo con affetto e partecipazione autentica in questo momento di dolore incolmabile. Desidero, inoltre, rivolgere un pensiero al lavoratore rimasto ferito, attualmente ricoverato in gravi condizioni: a lui va il nostro augurio più forte di pronta guarigione, insieme alla vicinanza ai suoi familiari che stanno vivendo ore di angoscia. Non è accettabile che si continui a morire mentre si lavora. Il rispetto della vita deve essere sempre la priorità assoluta. Da questo dolore deve nascere un impegno ancora più forte affinché tragedie come questa non si ripetano mai più».

Zacco (VI Commissione): “Una ferita inaccettabile per la città”

Anche il presidente della VI Commissione consiliare, Ottavio Zacco, ha espresso cordoglio: «La tragedia avvenuta in via Ruggero Marturano, che ha causato la perdita di due lavoratori impegnati nello svolgimento delle proprie mansioni, rappresenta un evento di straordinaria gravità che colpisce profondamente l’intera comunità cittadina. A nome della VI Commissione Consiliare, esprimo il più sentito e sincero cordoglio alle famiglie delle vittime. La perdita della vita in ambito lavorativo costituisce una ferita inaccettabile per una società che deve fondarsi sui principi inderogabili della sicurezza, della dignità e della tutela del lavoro. Rivolgiamo altresì un pensiero al lavoratore rimasto ferito, con l’auspicio di una pronta e completa guarigione. È indispensabile che da eventi così drammatici scaturisca una rinnovata assunzione di responsabilità collettiva: la sicurezza sui luoghi di lavoro non può e non deve essere considerata un elemento accessorio, ma una priorità assoluta dell’azione amministrativa, istituzionale e imprenditoriale. In piena condivisione con quanto espresso dal sindaco Lagalla, ribadisco la necessità di rafforzare ogni strumento utile a prevenire simili tragedie».

Schifani: «Cordoglio alle famiglie degli operai deceduti»

«Esprimo il cordoglio di tutto il governo regionale, e il mio personale, alle famiglie dei due operai deceduti questa mattina a Palermo, mentre lavoravano alla ristrutturazione di un palazzo. Si tratta, purtroppo, di un’ennesima tragedia che evidenzia ancora una volta quanto sia importante garantire la  sicurezza sui luoghi di lavoro. Su questo tema è massima l’attenzione dell’esecutivo regionale al fianco dei sindacati e delle forze dell’ordine, nonostante i nostri Ispettorati del lavoro siano decisamente sotto organico. Per questo lo scorso dicembre abbiamo avviato la procedura per selezionare 52 nuove unità di personale, tra ispettori del lavoro e funzionari ispettivi, nell’ottica del rafforzamento della nostra azione e del ricambio generazionale. La procedura va avanti, gli uffici stanno lavorando alla costituzione delle commissioni esaminatrici e contiamo di disporre dei nuovi ispettori nel più breve tempo possibile». Lo afferma il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, in merito all’incidente verificatosi stamattina nel capoluogo siciliano in cui sono morti due operai intenti ai lavori di ristrutturazione di un edificio.

Cisal: “Morti inaccettabili, servono controlli severi”

“La morte di due operai a Palermo e il ferimento di un terzo, a causa del crollo di una gru, sono inaccettabili. Esprimiamo vicinanza alle famiglie delle vittime e alla famiglia del lavoratore ferito. Non è pensabile che in Italia si possa ancora morire sul lavoro: è un’emergenza nazionale su cui servono interventi forti e controlli severi da parte dell’Inail e dell’Ispettorato del lavoro”. Lo dicono Giuseppe Badagliacca, Nicola Scaglione e Gianluca Colombino di Cisal.

Cause in fase di accertamento

Le cause della rottura del braccio della gru sono ancora da chiarire. Saranno gli accertamenti tecnici e le indagini delle autorità competenti a stabilire eventuali responsabilità e le condizioni del mezzo al momento dell’incidente.