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Palermo dedica un tratto di via Tiro a Segno a Fratel Biagio Conte

PALERMO – Da oggi una porzione di via Tiro a Segno porta ufficialmente il nome di Fratel Biagio Conte, il missionario laico fondatore della Cittadella del povero e della speranza. Il tratto intitolato si trova tra corso dei Mille e via Archirafi, proprio dove Fratel Biagio avviò una delle sue opere più significative. La cerimonia si è svolta nel giorno del terzo anniversario della sua scomparsa, alla presenza del sindaco Roberto Lagalla, del presidente del Consiglio comunale Giulio Tantillo, del vicesindaco e assessore alla Toponomastica Giampiero Cannella, e dei rappresentanti della Missione Speranza e Carità.

Lagalla: “Un legame profondo e indissolubile con Palermo”

«Il legame tra Fratel Biagio Conte e la città di Palermo è profondo e indissolubile» ha dichiarato il sindaco Roberto Lagalla. «Intitolare questo tratto di strada, che conduce a uno dei luoghi simbolo della sua opera, significa rendere omaggio a una figura che ha saputo incarnare i valori più autentici della solidarietà e dell’altruismo. Fratel Biagio ha lasciato un segno indelebile nella coscienza collettiva della nostra comunità. La sua missione continua grazie alla Missione Speranza e Carità e a don Pino Vitrano, e l’amministrazione ha il dovere di restare accanto a loro e ai bisogni degli ultimi».

Cannella: “La toponomastica è memoria e identità”

Il vicesindaco Giampiero Cannella ha sottolineato il valore simbolico dell’intitolazione: «La toponomastica non è soltanto un atto formale, ma uno strumento di memoria e identità collettiva. Dedicare una strada a Fratel Biagio Conte significa consegnare alle generazioni presenti e future il ricordo di un uomo che ha trasformato la carità in azione quotidiana. È un riconoscimento doveroso a una figura che ha reso Palermo più umana e solidale».

Leto: “Un gesto di riconoscenza e un invito a proseguire il suo esempio”

La vicepresidente della VI Commissione consiliare, Teresa Leto, ha ricordato che la mozione per l’intitolazione, presentata il 22 febbraio 2023, fu approvata all’unanimità dal Consiglio comunale. «Questo evento rappresenta un gesto di profonda riconoscenza per l’amore e l’impegno che Fratel Biagio ha dedicato alla nostra comunità. Non è un semplice omaggio, ma un monito a rinnovare il nostro impegno verso le categorie più fragili. Fratel Biagio è stato un faro di speranza e la sua testimonianza deve continuare a guidarci».

Federico: “Un atto simbolico che apre un percorso di rigenerazione urbana”

Il presidente della II Circoscrizione, Giuseppe Federico, ha evidenziato come l’intitolazione si inserisca in un più ampio processo di riqualificazione dell’area. «La ex via Tiro a Segno si trova tra due poli strategici: via Archirafi, in trasformazione nell’ambito della cittadella universitaria, e il collegamento verso piazza Sant’Erasmo, sempre più centrale nello sviluppo turistico. In questo contesto rientra anche il recupero dell’edificio al civico 60, il cosiddetto “eco‑mostro”, abbandonato da oltre quarant’anni. L’amministrazione ha manifestato l’intenzione di restituirlo alla collettività, destinandolo a spazi per associazioni o alla sede della Circoscrizione».