Palermo, dj del Bagherese nel mirino della Guardia di Finanza: scoperti 323 mila euro non dichiarati e indebita percezione di Naspi
BAGHERIA (PA) – Una vasta attività di contrasto all’evasione fiscale e agli illeciti legati alla spesa pubblica è stata portata a termine dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Palermo, che hanno concluso un articolato accertamento nei confronti di un noto dj del territorio bagherese, gravemente indiziato – da verificare in sede giudiziaria – di aver esercitato per anni una professione completamente in nero.
L’operazione, condotta dalla Compagnia di Bagheria, è partita dall’acquisizione di informazioni presso i clienti dell’artista e dall’analisi dei suoi contenuti sui social network. Proprio dai social, spiegano gli investigatori, è emerso un vero e proprio tariffario: 200 euro per un singolo evento in locale, fino a 800 euro per matrimoni e cerimonie
Un’attività intensa ma mai dichiarata
Le verifiche hanno permesso di ricostruire una mole significativa di prestazioni professionali svolte tra il 2021 e il 2025. Secondo la Guardia di Finanza, il dj avrebbe incassato 323.250 euro di redditi non dichiarati, senza partita IVA e senza emettere alcuna fattura. Tutto il lavoro sarebbe stato svolto in totale evasione fiscale, nonostante l’elevata visibilità dell’artista e la frequenza degli eventi documentati online.
Indebita percezione della Naspi: denunciato per truffa aggravata
Parallelamente agli accertamenti fiscali, i finanzieri hanno approfondito la posizione del 32enne rispetto ai sussidi pubblici. È emerso che l’uomo percepiva dal 2024 l’indennità di disoccupazione N.As.P.I., per un totale di circa 7.000 euro, senza averne diritto. Non avendo dichiarato alcun reddito né l’attività lavorativa svolta, è stato denunciato alla Procura di Termini Imerese per truffa aggravata ai danni dello Stato. Il dj ha successivamente aderito integralmente al processo verbale di constatazione e ha patteggiato la pena per l’indebita percezione delle risorse pubbliche.
L’impegno della Guardia di Finanza
La Guardia di Finanza sottolinea che l’operazione conferma la costante attenzione del Corpo nel contrasto a: evasione ed elusione fiscale, illeciti nella spesa pubblica, abusi dei sussidi destinati ai disoccupati. Un’attività che tutela i contribuenti onesti e garantisce la corretta destinazione delle risorse statali.

Giornalista
