Palermo, fuga in e‑bike dopo il colpo fallito: arrestati due palermitani dal Nucleo Radiomobile
PALERMO – Tentano un furto in abitazione, vengono scoperti dalla proprietaria e si danno alla fuga a bordo di una bicicletta elettrica. La corsa, però, è durata poco: i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Palermo hanno arrestato in flagranza due palermitani di 24 e 36 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine, ritenuti responsabili di tentato furto in abitazione.
Secondo la ricostruzione dei militari, i due uomini avrebbero scavalcato la recinzione di una casa riuscendo a introdursi all’interno. La loro azione è stata però interrotta dalla proprietaria, che, accortasi dell’intrusione, ha immediatamente chiamato il 112. Scoperti, i due si sono allontanati rapidamente in sella a una e‑bike. La descrizione dettagliata fornita dalla vittima ha permesso ai Carabinieri di intercettare i sospetti poco distante dall’abitazione. Ne è nato un breve inseguimento lungo viale Regione Siciliana, conclusosi con il loro arresto.
Durante le fasi di attesa del processo per direttissima al Tribunale di Palermo, il 26enne sarebbe andato in escandescenza, tentando di aggredire i militari presenti. Per questo è stato anche denunciato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato gli arresti e disposto per entrambi la misura degli arresti domiciliari.

Giornalista
