Palermo, inaugurato oggi il villaggio della Protezione Civile

“Una Protezione Civile seria non guarda solo all’emergenza, ma anche alla preparazione e alla prevenzione del rischio. Secondo le statistiche in nostro possesso, il 50% dei ferimenti o decessi avviene a causa dei cattivi comportamenti della popolazione su base emotiva quando ci si trova in situazione di calamità o di pericolo – spiega il direttore della Protezione civile siciliana Salvo Cocina – Questa è una campagna che divulga modelli di comportamento per evitare che i cittadini si facciano male utilizzando e mettendo in paratica, in caso di rischio, i nostri consigli. Partiamo proprio dalle scuole, perché i ragazzi siano veicolo e modello all’interno delle famiglie. E poi il secondo obiettivo, ancora più importante: un appello alla cittadinanza attiva affinché, attraverso i nostri corsi, ci siano sempre più volontari in campo e “Pronti all’Azione”. La Protezione civile è un unicum al mondo e si basa sul volontariato, un’eccezionalità che anche il Papa ha riconosciuto”. La Protezione Civile siciliana, infatti, offre a tutti la possibilità di entrare a far parte di un sistema organizzato e specializzato nella prevenzione, soccorso ed emergenza. Il primo passo è avvicinarsi agli esperti e prepararsi inscrivendosi ai corsi base, presentati durante i roadshow.


Alla cerimonia erano presenti il direttore regionale della Protezione civile, Salvatore Cocina, il direttore regionale del Corpo forestale, Giuseppe Battaglia, il prefetto, Maria Teresa Cucinotta, il sindaco del capoluogo, Roberto Lagalla, il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Giuseppe Pierro, e il direttore regionale dei Vigili del fuoco, Gaetano Vallefuoco.
Giornalista
