Palermo, individuati gli autori di furti con spaccata: due minorenni raggiunti da misure cautelari
PALERMO – La Polizia di Stato ha dato esecuzione a un’ordinanza del G.I.P. presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo nei confronti di due giovani palermitani di 16 anni, N.A. e V.E.M., entrambi già noti alle forze dell’ordine. Il primo è stato sottoposto alla custodia cautelare presso un istituto penale per minorenni, mentre per il secondo è stata disposta la misura della permanenza in casa.
🔍 Furti seriali con il metodo della “spaccata”
Le indagini, coordinate dalla Procura per i Minorenni e condotte dalla V Sezione “Reati contro il Patrimonio” della Squadra Mobile, hanno evidenziato il coinvolgimento dei due indagati in numerosi furti presso esercizi commerciali, sia nel capoluogo che in provincia. I colpi venivano messi a segno con il metodo della “spaccata”: vetrine infrante mediante l’utilizzo di veicoli rubati per accedere ai locali.
📹 Tecniche investigative e riscontri
L’attività investigativa si è avvalsa di monitoraggi tecnici, riscontri dattiloscopici, analisi delle immagini di videosorveglianza e perquisizioni domiciliari, che hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza.
💰 Tentata estorsione con il “cavallo di ritorno”
Nei confronti di N.A. sono emersi ulteriori elementi in relazione a un episodio di tentata estorsione, attuato con il cosiddetto “cavallo di ritorno”: il furto di un veicolo seguito dalla richiesta di denaro al proprietario per la restituzione.
📁 Collegamenti con operazioni precedenti
L’indagine si collega a un’analoga operazione condotta lo scorso giugno dalla stessa Sezione Investigativa, che aveva portato all’applicazione di misure cautelari nei confronti di sette giovani del quartiere Borgo Nuovo, accusati di reati predatori.
⚖️ Presunzione di innocenza
Si precisa che la responsabilità penale dei soggetti coinvolti sarà accertata solo in sede giudiziaria, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.

Giornalista
