Palermo, la scuola Franchetti sarà intitolata a Sara Campanella
PALERMO – L’amministrazione comunale ha ufficialmente deciso di intitolare la scuola Franchetti a Sara Campanella, giovane donna vittima di femminicidio, accogliendo la richiesta avanzata dall’istituto e dalla comunità scolastica. Una scelta che, secondo i consiglieri comunali firmatari della dichiarazione congiunta, rappresenta un atto di giustizia simbolica e civile, ma che deve essere accompagnato da un impegno reale per la riqualificazione dell’edificio scolastico.
🗣️ La dichiarazione: “Un gesto che deve tradursi in fatti”
“Siamo felicissimi di apprendere che l’assessore Tamajo e l’amministrazione comunale abbiano finalmente deciso di intitolare la scuola Franchetti a Sara Campanella,” si legge nella nota firmata dai consiglieri Argiroffi, Forello, Carmelo Miceli, Di Gangi, Teresi, Piccione, Arcoleo, Giambrone, Mangano, Giaconia, Giuseppe Miceli e Randazzo. “È una scelta giusta, che riconosce l’enorme valore umano e simbolico di Sara e restituisce dignità a un territorio che da anni attende attenzione e rispetto.”
📌 Un percorso lungo e ostacolato
La decisione arriva dopo mesi di confronto e insistenza da parte della comunità scolastica e dei rappresentanti istituzionali. I consiglieri ricordano come, solo poche settimane fa, un ordine del giorno che chiedeva la stessa intitolazione sia stato respinto in Aula, alla presenza dell’assessore Tamajo. “Abbiamo superato prima la smemoratezza dell’assessore alla Scuola, poi la resistenza della maggioranza,” sottolineano.
🚧 Il vero nodo: l’edificio scolastico abbandonato
I firmatari chiedono che l’intitolazione non resti un gesto isolato, ma sia accompagnata da un intervento concreto: la restituzione alla comunità del vero edificio scolastico Franchetti, fermo da anni a causa di ritardi e inadempienze. “Sarebbe inaccettabile che il nome di Sara Campanella venisse associato a un cantiere abbandonato e a un fallimento amministrativo cronico,” affermano. “L’intitolazione deve essere un atto di memoria e di rinascita, non un’operazione d’immagine.”
🎓 Una scuola viva per onorare la memoria
Restituire alla città una scuola accogliente, sicura e funzionante è, secondo i consiglieri, il modo più autentico per onorare la memoria di Sara Campanella e per dimostrare che Palermo è capace di cambiamento. “Questa città deve saper dire, con i fatti, che la memoria è azione, e che la scuola è il primo luogo dove si costruisce il rispetto e la giustizia.”

Giornalista
