Palermo. Pub di piazza Sant’Anna chiuso per cinque giorni: sospesa la licenza dopo i tafferugli
PALERMO – Il Questore di Palermo ha disposto la chiusura per cinque giorni di un pub situato in piazza Sant’Anna, con decorrenza da martedì 13 gennaio. Il provvedimento arriva a seguito degli accertamenti condotti dal Commissariato Oreto–Stazione, che hanno ricostruito quanto avvenuto lo scorso 20 dicembre, quando all’interno del locale e nell’area esterna si è verificata una violenta rissa. Secondo quanto emerso dalle indagini, una dozzina di giovani avrebbe dato vita a tafferugli culminati in calci, pugni e lancio di sedie e sgabelli. La colluttazione sarebbe poi proseguita all’esterno del pub, dove alcuni dei partecipanti sono stati spinti verso ignari passanti e avventori, creando una situazione di forte pericolo.
L’episodio ha generato allarme sociale e una percezione di insicurezza tra i residenti e i frequentatori della zona, già classificata come “zona rossa” per l’elevata attenzione in materia di ordine pubblico. La Questura ha ritenuto che la situazione richiedesse un intervento immediato per prevenire ulteriori criticità. Sulla base degli elementi raccolti, sono stati ritenuti sussistenti i presupposti per l’applicazione dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), che consente la sospensione delle autorizzazioni in caso di episodi che mettano a rischio la sicurezza pubblica. È stata quindi sospesa per cinque giorni la Scia per la somministrazione di alimenti e bevande del locale teatro della rissa.

Giornalista
