Palermo, rombo di motori in piazza Verdi: al via il Giro di Sicilia 2026 con oltre 200 auto d’epoca
PALERMO – Rombo di motori e fascino senza tempo questa mattina in piazza Verdi, dove è stato dato il via ufficiale al Giro di Sicilia 2026, la XXXV edizione della rievocazione storica voluta da Vincenzo Florio nel 1912. Davanti a centinaia di turisti e appassionati, più di 200 auto d’epoca provenienti da tutta Italia, dall’Europa, dagli Stati Uniti e dal Giappone hanno acceso i motori per un viaggio che unisce tradizione automobilistica, valorizzazione del territorio e sostenibilità ambientale.
Dalla città alla costa: Capaci, Partinico e la Cantina Borbonica
Lasciata Palermo, la carovana si è diretta verso la costa occidentale, toccando Capaci e Partinico, con una sosta alla storica Cantina Borbonica, luogo simbolo dell’enologia siciliana.
Verso Trapani: Alcamo, Segesta e le prove cronometrate a Partanna
Il percorso della prima tappa prosegue nella provincia di Trapani: passaggio da Alcamo, arrivo al Tempio di Segesta per un’esclusiva visita culturale, trasferimento a Partanna per le attesissime prove cronometrate, conclusione della giornata a Selinunte, tra i parchi archeologici più suggestivi del Mediterraneo
Un evento internazionale sotto l’egida ASI-FIVA
Il Giro di Sicilia è un evento ASI-FIVA (Fédération Internationale des Véhicules Anciens), inserito nel Circuito Tricolore ASI e patrocinato da: Ministero della Cultura, Ministero delle Infrastrutture, ANCI, Città dei Motori. Una manifestazione che ogni anno richiama equipaggi da tutto il mondo, trasformando l’Isola in un museo viaggiante.
Alla guida della carovana Antonino Auccello
A guidare la grande macchina organizzativa è ancora una volta Antonino Auccello, presidente del Veteran Car Club Panormus e consigliere federale ASI, figura di riferimento per il motorismo storico siciliano.





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