Palermo, rumori sospetti in un garage: scoperto laboratorio artigianale della droga
PALERMO – Un garage trasformato in serra artigianale per l’essiccazione della marijuana e utilizzato come deposito per lo spaccio. È quanto hanno scoperto i Carabinieri della Stazione Palermo Crispi, intervenuti a seguito di una segnalazione al 112 NUE per una presunta lite in atto all’interno di un box. Giunti sul posto, i militari hanno udito rumori provenire dall’area dei garage. Dopo ripetuti tentativi, due uomini hanno aperto la saracinesca: all’interno, un ambiente in disordine, con divano, televisione e un forte odore di marijuana. Ma dietro l’apparente improvvisazione si celava una struttura ben più organizzata.
La serra artigianale e il materiale sequestrato
In un angolo del garage, i Carabinieri hanno individuato una scatola in cartone sigillata con cellophane e nastro adesivo, dotata di ventola elettrica per il ricambio d’aria: un sistema rudimentale ma efficace per creare un microclima controllato. All’interno, fili di ferro reggevano fiori di marijuana in essiccazione. La perquisizione ha portato al sequestro di: quasi 100 grammi di marijuana, oltre 30 grammi di hashish, tre bilancini di precisione, materiale per il confezionamento
Arresto e denuncia
Il 28enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo ha convalidato l’arresto, disponendo la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Il secondo uomo, 26 anni, è stato denunciato in stato di libertà per possesso di oggetti atti ad offendere. Durante la perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso di una modica quantità di droga, una mazza da baseball e due coltelli a serramanico. La sostanza stupefacente è stata inviata al Laboratorio di analisi del Comando Provinciale di Palermo per le verifiche di rito.

Giornalista
