Palermo, scatta il blitz: 8 fermi nel mandamento di Tommaso Natale – San Lorenzo
PALERMO – Un intervento d’urgenza per frenare un’escalation di violenza che rischiava di fuoriuscire da ogni controllo. La Procura di Palermo e il Comando Provinciale dei Carabinieri hanno coordinato ed eseguito un decreto di fermo nei confronti di otto persone, accusate a vario titolo di gravi reati legati alle dinamiche criminali di Cosa Nostra.

L’operazione si è resa necessaria per contrastare in via immediata una preoccupante scia di reati che, a partire da novembre 2025, stava colpendo il territorio cittadino, con particolare riferimento all’area controllata dal mandamento mafioso di Tommaso Natale – San Lorenzo.
Nel mirino la “Sicily By Car”
L’ultimo segnale di una tensione altissima è arrivato proprio la scorsa notte, provocando forti momenti di panico tra i presenti. Un nuovo e violento episodio ha preso di mira, per l’ennesima volta, il deposito della nota società di autonoleggio Sicily By Car, confermando la pressione asfissiante esercitata dai clan sulle attività economiche della zona.

Le accuse: contestato il metodo mafioso
Il quadro delineato dagli inquirenti in una nota ufficiale descrive una realtà fatta di minacce e sangue. I reati contestati agli otto fermati sono pesantissimi e vanno dalla tentata estorsione al tentato omicidio. Per tutte le contestazioni è stata applicata l’aggravante del metodo mafioso, a testimonianza della pervasività e della pericolosità del gruppo criminale azzerato dal blitz.

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