Palermo, studenti di Ingegneria nei cantieri di Monte Pellegrino: al via il progetto “L’università in cantiere” contro il dissesto idrogeologico
Palermo – Portare gli studenti direttamente nei cantieri dove si combatte il dissesto idrogeologico, per formare tecnici più consapevoli e preparati. È questo l’obiettivo del progetto sperimentale “L’università in cantiere”, avviato dalla Struttura commissariale per il contrasto al dissesto idrogeologico in collaborazione con l’Università di Palermo. La prima giornata di formazione ha coinvolto 15 studenti del corso di Stabilità dei pendii, guidati dal professor Marco Rosone, e si è svolta nei cantieri del lotto A di Monte Pellegrino, dove sono in corso gli interventi sulle pareti rocciose che sovrastano le aree urbane di Vergine Maria e Addaura.
Una giornata di formazione sul campo
Durante la visita, i tecnici del Consorzio stabile Grandi Infrastrutture Italiane di Catanzaro – esecutore delle opere – hanno illustrato agli studenti: il progetto esecutivo, le tecniche di consolidamento delle pareti rocciose, le fasi operative del cantiere. All’incontro ha partecipato anche il soggetto attuatore della Struttura commissariale, Sergio Tumminello, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa: «L’iniziativa ha il merito di far conoscere ai futuri ingegneri le modalità di intervento nelle opere di contrasto al dissesto idrogeologico. Come indicato dal presidente Schifani, siamo aperti al dialogo con amministrazioni, università, imprese e ordini professionali».
I lavori sul versante nord
Gli interventi in corso riguardano il versante nord di Monte Pellegrino, che sovrasta: via Annibale, via Annone, il sito archeologico della Grotta delle Incisioni. Le opere sono eseguite da un raggruppamento di imprese composto da Rogu Costruzioni, Coes di Francesco Guzzo, Eurobuilding, Strade e Ambiente, Mammana. Si tratta di un intervento di messa in sicurezza e riqualificazione di un’area di grande valore naturalistico, caratterizzata da livelli di pericolosità P4 e rischio R4, i più elevati previsti dalla normativa. Il completamento dei lavori, dal valore complessivo di 7,8 milioni di euro, è previsto per la primavera 2027.
Un impegno su tutti i versanti
La Struttura commissariale conferma l’obiettivo di completare il consolidamento su tutti e quattro i versanti di Monte Pellegrino, in collaborazione con il Comune di Palermo e la Riserva naturale orientata di Monte Pellegrino. Un lavoro complesso, che punta a ridurre il rischio idrogeologico e a proteggere residenti, infrastrutture e patrimonio ambientale.

Giornalista
