Palermo, UGL incontra il Prefetto: “Serve una risposta corale contro degrado e violenza giovanile”
PALERMO – Questa mattina, il segretario territoriale dell’UGL Palermo Claudio Marchesini e il portavoce Filippo Virzì sono stati ricevuti dal Prefetto di Palermo, Massimo Mariani, per un incontro dedicato alla crescente criminalità urbana e ai recenti episodi di violenza giovanile che hanno scosso la città.
“Negli ultimi giorni – ha dichiarato Marchesini – abbiamo ascoltato le parole strazianti di genitori e familiari distrutti da atti criminali inauditi. Sono loro i veri condannati all’ergastolo del dolore, e a loro va tutta la nostra vicinanza. È indispensabile reagire con determinazione e combattere il degrado socio-culturale che alimenta questa spirale di violenza.”
Durante il confronto, la delegazione UGL ha analizzato con la Prefettura i dati aggiornati sul controllo del territorio, evidenziando un incremento delle attività di prevenzione. “Le Forze dell’Ordine svolgono un lavoro straordinario – ha aggiunto – ma non è comprensibile come, dopo gli arresti, molti soggetti tornino liberi di delinquere. Serve un rafforzamento dei presidi di sicurezza nelle aree più critiche della città.”
Marchesini ha poi rivolto un appello alle istituzioni educative e sociali: “Siamo molto preoccupati per le nuove generazioni. Occorre intervenire fin dai primi anni scolastici per trasmettere il senso civico e il rispetto del prossimo. La scuola, le famiglie e l’intera comunità devono fare rete.”
L’UGL ha ribadito la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni e le Forze dell’Ordine, auspicando un intervento tempestivo da parte dei Ministeri competenti. “Siamo pronti a fare la nostra parte in tutte le sedi istituzionali – ha concluso Marchesini – per costruire insieme un futuro più sicuro e responsabile per Palermo.”

Giornalista
