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Palermo, vandalizzato quadro elettrico: al buio via Paladini e le traverse

PALERMO – Un grave atto di vandalismo ha spento gli impianti di illuminazione di una vasta area del quartiere San Giovanni Apostolo, compresa tra via Filippo Paladini, via Besio e via Zumbo. Il quadro elettrico che alimenta i punti luce, situato in via Paladini, è stato completamente distrutto da ignoti nella serata di martedì 16 dicembre. La scoperta è stata fatta dagli operatori di AMG Energia durante una verifica sugli impianti, scattata anche grazie alle numerose segnalazioni giunte al numero verde dedicato ai guasti. Per ragioni di sicurezza, a tutela della pubblica incolumità, il quadro è stato rimosso e gli impianti collegati disattivati.

Sono rimasti spenti 245 punti luce, recentemente riqualificati a led con un intervento del Comune di Palermo. Le strade interessate dalla disattivazione comprendono via Filippo Paladini, via Girolamo Alibrandi, via Luigi Barba, via Barisano da Trani, piazza Benvenuto Cellini, via Berrettaro, via Giacomo Besio, Largo Michele Blasco, via Calandrucci, via Giuseppe Cammarano, via Carreca, via Cantorbe, via e largo Pietro dell’Aquila, via Filippo Liardo, via Giovan Battista Ragusa, via Torre Ingastone e via Gaetano Zumbo. Gli operatori di AMG Energia hanno allertato le forze dell’ordine e presenteranno denuncia contro ignoti. È stato inoltre richiesto l’intervento di E-distribuzione, poiché per motivi di sicurezza si è reso necessario dismettere anche il misuratore di energia.

La società ha già informato l’Ufficio Pubblica Illuminazione del Comune con una comunicazione urgente indirizzata anche a questura, prefettura e polizia municipale. Intanto si sta procedendo con un intervento provvisorio di rialimentazione degli impianti, ma il ripristino definitivo non sarà immediato: il quadro elettrico va ricostruito e i dispositivi necessari devono essere approvvigionati, con tempi incerti a causa del periodo festivo.

Il presidente di AMG Energia, Francesco Scoma, ha condannato con fermezza l’accaduto: “È stato compiuto un atto grave e gratuito. La devastazione di un impianto nuovo provoca un danno economico alla società e rappresenta una ferita per il quartiere e i suoi residenti. Non è la prima volta che i nuovi impianti subiscono atti di vandalismo. Ringrazio i nostri operatori per le attività svolte, spesso a rischio della loro incolumità”.