Palermo, venditrici abusive in piazza Kalsa: sequestrati alimenti e attrezzature. Due donne denunciate
Palermo – Prosegue l’attività della Polizia Municipale volta a contrastare il fenomeno, sempre più diffuso, dei venditori ambulanti abusivi che occupano irregolarmente strade e piazze della città. Nei giorni scorsi, gli agenti hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria due donne palermitane, sorprese a esercitare attività di vendita e somministrazione di alimenti e bevande senza alcuna autorizzazione in due distinte aree di piazza Kalsa.
Occupazione abusiva e vendita senza requisiti igienico‑sanitari
Le due venditrici avevano occupato una consistente porzione di suolo pubblico, allestendo attrezzature e banchi per la vendita di cibo e bevande. Durante l’intervento, gli agenti hanno accertato che una delle due donne stava vendendo prodotti ittici, in particolare mitili, in condizioni totalmente irregolari: privi di etichettatura e tracciabilità, esposti ai gas di scarico, senza alcuna refrigerazione, con grave rischio per la salute pubblica.
Sequestri e sanzioni
La Polizia Municipale ha proceduto al sequestro della merce e delle attrezzature utilizzate per l’attività abusiva. Oltre alla denuncia penale, sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 3.650 euro. L’Amministrazione comunale conferma che i controlli contro l’abusivismo commerciale e le violazioni igienico‑sanitarie proseguiranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di tutelare: la salute dei cittadini,la sicurezza alimentare,il decoro urbano, e gli operatori regolari che rispettano le norme.

Giornalista
