Sicilia: i Sindaci siciliani, presentano, ai candidati alla tornata elettorale del 25 settembre, un documento per evitare il crac finanziario dei comuni siciliani e l’impoverimento di cittadini e imprese.
Questa mattina, i Sindaci siciliani, rappresentanti di Anci Sicilia, hanno presentato ai candidati alla tornata elettorale del 25 settembre un documento per EVITARE IL CRAC FINANZIARIO DEI COMUNI SICILIANI E L’IMPOVERIMENTO DI CITTADINI E IMPRESE.
Questi i punti salienti:
Occorre un’attenzione particolare nei confronti dei bilanci dei comuni da parte delle rappresentanze istituzionali sia regionali ma soprattutto nazionali.
Occorre ritornare a dare dignità alle amministrazioni comunali.
La questione delle sofferenze dei bilanci dei comuni deve essere tra le priorità del dibattito politico delle forze in campo, invece se ne parla poco anzi pochissimo!
Deve essere chiaro che senza risorse i comuni non possono erogare servizi di primaria importanza, soprattutto nel campo del sociale e della tutela del territorio.
La situazione regionale dei 391 comuni siciliani ad oggi è questa:
52 Enti in dissesto finanziario
50 Enti in piano di riequilibrio finanziario
320 Enti che non hanno approvato il bilancio 2022-2024
323 Enti che non hanno approvato il rendiconto di gestione 2021
“Auspichiamo che questo grido di allarme, – hanno ribadito i Sindaci – durante questa campagna elettorale, trovi da parte di tutte le forze politiche, l’attenzione che merita perché noi Sindaci, di qualsiasi orientamento politico, siamo tutti sulla stessa barca”.


Direttore Responsabile
