Partinicaudace travolgente: 4-0 alla Vigor Borgetto e qualificazione senza affanni
TERRASINI (PA) – Il Partinicaudace accede con pieno merito al secondo turno della Coppa Italia di Eccellenza, archiviando la pratica qualificazione con un perentorio 4-0 ai danni della Vigor Borgetto. Dopo il 3-1 dell’andata, la formazione di Giacomo Filippi si ripete anche al ritorno, confermando superiorità tecnica, ritmo e organizzazione.
Emergenza infortuni, ma debutta Lo Bosco
Filippi deve rinunciare agli infortunati D’Aleo, Macaluso e Mulè, ma può finalmente contare sull’esordio stagionale di Loreto Lo Bosco, attaccante su cui la società della presidente Katia Caravella ripone grandi aspettative e che questo pomeriggio, si è presentato al suo pubblico con una doppietta.
Primo tempo: dominio neroverde
La gara si accende al 14’ pt: Lo Bosco, da posizione ravvicinata, colpisce di testa e costringe Longo a un intervento decisivo. È il preludio al vantaggio, che arriva al 19’ pt: Manno prolunga di testa, Sanseverino si coordina e scarica un destro al volo che non lascia scampo al portiere. La Vigor Borgetto fatica a reagire e al 22’ pt rischia il tracollo sulla conclusione di Prestianni, fermata dal palo. Il Partinicaudace continua a spingere e al 33’ pt trova il raddoppio: Lo Bosco inventa una magia dal limite, un tiro a giro perfetto che si insacca alle spalle di Longo. Nel finale di frazione, il neoentrato Mistretta sfiora il tris, ma la sua conclusione si stampa sul legno. La Vigor non riesce mai a rendersi pericolosa e si va al riposo sul 2-0.
Ripresa: Di Mercurio e Lo Bosco chiudono i conti
Il copione non cambia nella seconda parte di gara: il Partinicaudace domina e al 18’ st arriva il 3-0 firmato Di Mercurio, autore di una splendida punizione che si infila all’incrocio. Lo Bosco colpisce un altro palo – il terzo della giornata per i neroverdi – ma allo scadere trova comunque la doppietta personale, firmando il 4-0 definitivo. Una vittoria netta, costruita con qualità, intensità e una gestione del gioco mai in discussione.
Qualificazione meritata
Al triplice fischio, il Partinicaudace festeggia una qualificazione meritata e convincente, che conferma la solidità del gruppo e la mano del tecnico Filippi. La Vigor Borgetto, mai realmente in partita, esce dal torneo senza aver mai impensierito la retroguardia avversaria.

Giornalista
