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Partinico, 750mila euro per l’ex “Canonico Cataldo”: la struttura rinasce per i servizi sociali

Un finanziamento da 750.000 euro rappresenta certamente un risultato di primaria importanza, ma dietro una cifra così significativa ci sono soprattutto il lavoro, la competenza e la capacità di costruire una proposta concreta per la città.

Il Comune di Partinico ha ottenuto dall’Assessorato regionale della Famiglia e delle Politiche sociali, nell’ambito della programmazione PR FESR 2021-2027, le risorse necessarie per l’adeguamento, la rifunzionalizzazione e la ristrutturazione completa dell’ex Casa di Riposo “Canonico Cataldo”.

Si tratta di un traguardo reso possibile dall’impegno profuso dagli uffici comunali, che hanno predisposto un progetto valido, credibile e capace di intercettare appieno le opportunità offerte dai fondi europei e regionali. A loro va riconosciuto il merito di aver saputo trasformare un’esigenza sentita del territorio in una proposta sostenibile e meritevole di finanziamento.

Accanto al rigore tecnico, si inserisce la volontà politica dell’Amministrazione di recuperare un bene che il tempo ha reso strutturalmente inadeguato, ma che continua a conservare una forte carica simbolica e un alto valore per tutta la comunità. L’obiettivo fissato non è semplicemente quello di ristrutturare un edificio, bensì di restituirlo alla collettività con una funzione del tutto nuova, utile e coerente con i bisogni del presente.

L’ex Casa di Riposo potrà così tornare a essere un punto di riferimento fondamentale per le persone, trasformandosi in un hub per servizi sociali e socio-assistenziali rivolti in particolare agli anziani, alle persone con disabilità e ai loro nuclei familiari. Un patrimonio pubblico oggi segnato dal degrado diventerà così uno spazio accogliente, sicuro e moderno, in grado di offrire risposte tangibili e quotidiane alle fragilità locali.

L’approvazione della variazione di bilancio formalizza l’ingresso delle risorse nella programmazione finanziaria comunale, ma il vero valore di questo successo risiede nell’intero percorso svolto: individuare un bisogno concreto, elaborare un progetto rigoroso e battersi affinché un immobile in disuso torni a essere risorsa viva per i cittadini.

È questo il senso più profondo dell’intervento: non lasciare che un bene pubblico venga consumato dal tempo, ma trasformarlo in un’opportunità di cura, inclusione e sostegno sociale. Con l’ottenimento dei fondi si apre ora la fase di realizzazione delle opere, da condurre con la medesima responsabilità, attenzione e determinazione che hanno permesso di raggiungere questo fondamentale traguardo.